Il dolore
Ponte chiuso: slitta al 2019 la Tari per i commercianti
Niente tassa sui rifiuti per le attività produttive di Vecchiano e San Giuliano vicine a Pontasserchio. Di Maio: «Abbiamo già pronta una delibera di giunta»
SAN GIULIANO TERME. Slittamento al 2019 della tassa dei rifiuti (Tari) per le attività commerciali delle frazioni di San Giuliano a ridosso del ponte di Pontasserchio e contributo della Regione per accelerare i lavori. Sono queste le mosse ufficializzate dai sindaci Di Maio e Angori nelle due assemblee di giovedì sera a Pontasserchio e Vecchiano sulla chiusura del ponte di Pontasserchio.
A quella di San Giuliano il sindaco Sergio Di Maio ha annunciato il differimento della Tari: «Abbiamo già pronta una delibera di giunta – spiega – con la quale differiamo il pagamento della tassa sui rifiuti al 2019: i commercianti quindi pagheranno le rate 2018 di luglio, settembre, ottobre e novembre a partire dal febbraio 2019. Questo per le frazioni di Pontasserchio, Gello, Arena Metato, Pappiana e Orzignano. Il differimento scatta su istanza del commerciante, quindi se qualche imprenditore fuori da queste frazioni avesse subito conseguenze dalla chiusura del ponte potrà presentare richiesta».
Soddisfatta Confesercenti che ha partecipato a entrambe le assemblee con la presidente Monti Pisani, Laura Grassi, e con il responsabile area pisana Simone Romoli. «Abbiamo accolto con favore l’annuncio del sindaco Di Maio – dice Romoli – come primo passo di quella serie di interventi per le attività commerciali che abbiamo chiesto a gran voce già da alcune settimane. Il differimento per San Giuliano è importante ma non basta. Siamo in costante contatto con la Regione per ottenere qualche concessione economica per tutti i commercianti dei due comuni».
Sulla questione dei contributi alle attività commerciali i due sindaci precisano: «Per le vie brevi, la Regione ci ha informati che è molto probabile che venga accolta anche la nostra richiesta per l'erogazione di contributi economici per le attività commerciali: siamo, tuttavia, ancora in attesa di una ratifica formale». Regione che avrebbe poi già destinato una cifra (si parla di 70.000 euro) alla Provincia per accelerare i lavori. Anche su questo è intervenuto il responsabile area pisana di Confesercenti: «Abbiamo condiviso con le due amministrazioni la necessità di utilizzare questi fondi per accelerare i lavori. L’obiettivo è quello di completare il prima possibile l’intervento al pilone centrale del ponte. Una volta ultimato, chiederemo alla ditta la possibilità di riaprire intanto il ponte almeno a senso unico alternato».
All’assemblea di Vecchiano, oltre a Cna e Confesercenti, era presente il Comitato Ponti: «La nostra amministrazione – ha detto il sindaco Angori – è disponibile ad un confronto con il comitato, così come lo sarà nelle prossime settimane, nel caso in cui ce ne sarà necessità». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
