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rischio caos nei cieli 

Lavoratori pisani pronti a scioperare, ma i voli sono quasi tutti blindati

STEFANO TAGLIONE
Lavoratori pisani pronti a scioperare, ma i voli sono quasi tutti blindati

PISA. Piloti, hostess e steward pisani vorrebbero scioperare, ma la compagnia avrebbe inserito la maggior parte dei voli in partenza dal Galilei in «fascia protetta», in modo che quasi nessuno possa...

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PISA. Piloti, hostess e steward pisani vorrebbero scioperare, ma la compagnia avrebbe inserito la maggior parte dei voli in partenza dal Galilei in «fascia protetta», in modo che quasi nessuno possa astenersi dal lavoro. Potrebbe avere ripercussioni molto limitate l’agitazione indetta per il 25 luglio dalla Filt Cgil e dalla Uiltrasporti a sostegno dei dipendenti Ryanair e dei colleghi delle società satellite assunti per conto della compagnia, i “contractors”: Workforce International, Crewling Ireland, Brookfield Aviation e McGinley Aviation.

Le sigle chiedono alla compagnia di applicare un contratto che tenga conto dei diritti costituzionali, della dignità professionale e salariale, delle tutele sociali, previdenziali e sindacali di tutti i dipendenti che operano per il colosso irlandese. L’agitazione avrà una durata di 24 ore, quindi per tutta la giornata del 25 luglio. «Scioperare è a nostro avviso un dovere morale perché è tempo che tutti i piloti e gli assistenti di volo Ryanair abbiano un rapporto di lavoro di diritto italiano che garantisca diritti e tutele in materia di stabilità contrattuale e diretta dipendenza dalla compagnia, previdenza pensionistica, sanità, infortunio, rappresentanza sindacale, anzianità retribuzione netta, malattia, maternità, diritto allo studio, assistenza ai familiari, ferie annuali, Tfr, turnazione e fatica operazionale – spiegano i sindacati – e soprattutto che rispetti la dignità professionale di chi da molto tempo, col proprio lavoro consente a Ryanair di generare centinaia di milioni di euro di utili ogni anno. È giunta l’ora di restituire ai naviganti una parte dei frutti del lavoro e dei sacrifici sostenuti», concludono i rappresentanti dei lavoratori

Proprio il 25 luglio, la Uiltrasporti di Pisa, dalle 11 alle 14 organizzerà un presidio fuori dal Galilei, con una conferenza stampa a mezzogiorno. Nel frattempo la compagnia ha comunque comunicato che sia il 25 che il 26 luglio, a causa degli scioperi contemporanei in Spagna, Portogallo e Belgio, saranno cancellati ben 600 voli, che interesseranno circa 50mila passeggeri. Gli annullamenti riguardano, per ognuno dei due giorni di sciopero, 200 voli da e per la Spagna, 50 da e per il Portogallo, 50 da e per il Belgio e rappresentano il 12% di tutti i voli in Europa della compagnia irlandese. Qualche disagio, quindi, può esserci di riflesso anche a Pisa. Aeroporto che però potrebbe risentire dello sciopero meno di altri. —

STEFANO TAGLIONE.

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