Il Tirreno

Pisa

le reazioni 

Il Pd: ostruzionismo paradossale, anteposte le questioni personali

PISA. «Pur di rinviare sine die la votazione del presidente del consiglio comunale, la maggioranza ha provato prima ad invertire due punti all’ordine del giorno cercando in tutti i modi di...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Pur di rinviare sine die la votazione del presidente del consiglio comunale, la maggioranza ha provato prima ad invertire due punti all’ordine del giorno cercando in tutti i modi di posticipare la scelta della figura del presidente e dei membri delle commissioni per litigi interni. Non riuscendoci ha bloccato il consiglio comunale facendo mancare il numero legale». Così esprime la sua protesta il gruppo consiliare del Pd. «Il messaggio - continua - a questo punto ci sembra chiaro: questa maggioranza preferisce sottrarsi alle proprie responsabilità, anteponendo le questioni personali al bene e alle urgenze della città, venendo meno anche alla discussione relativa alla mozione urgente presentata insieme al gruppo “Diritti in Comune” sulla richiesta di dimissione dell’assessore Buscemi. Con questo il consiglio comunale non risulta ancora operativo, nonostante le elezioni si siano concluse il 24 giugno. Si registra inoltre che è stata fatta una campagna elettorale incentrata sul cambiamento e sulla “voglia di fare”, ma sono finiti per discutere di poltrone e strategie interne sacrificando il bene collettivo e le questioni urgenti da discutere quali i finanziamenti relativi alle opere delle zone di San Giusto e della stazione (“Binario 14”) e le discussioni sulle variazioni di bilancio (utili per atti conseguenti come gare e determine) e sui debiti fuori bilancio».

Sulla questione è intervenuto anche il deputato del Pd, Stefano Ceccanti: «La nuova maggioranza di destra, facendo mancare il numero legale alla prima seduta del consiglio, senza saperlo rilancia, in modo demenziale, un paradossale concetto della storia parlamentare italiana, “l’ostruzionismo della maggioranza”». Il consigliere regionale Antonio Mazzeo: «Dopo quasi un mese la neo amministrazione leghista dimostra che la sua priorità sono gli interessi personali rispetto alle decisioni urgenti da prendere per il bene collettivo della città». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa