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Danni al Tirreno 2000 e paura in centro

Donatella Lascar e Stefano Taglione
Danni al Tirreno 2000 e paura in centro

Le improvvise raffiche di vento distruggono due gazebo appena ricostruiti dopo il rogo dell’inverno scorso

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PISA

In inverno lo hanno distrutto le fiamme. E lunedì, a danneggiarlo, ci ha pensato il vento. Causando danni per 1.300 euro. Incubo al Tirreno 2000 di Calambrone, il bagno devastato da un incendio nella notte fra il 19 e il 20 febbraio scorsi. L’ondata di maltempo che si è abbattuta su Pisa lunedì sera ha provocato diversi danni, sia in città che sul litorale, dove un albero è crollato su un’auto vicino allo stabilimento La Playa, sempre a Calambrone.

Al Tirreno 2000 il vento si è invece portato via il gazebo davanti alla direzione e un altro poco distante. L’inaugurazione dello stabilimento c’è stata proprio qualche giorno fa e quanto accaduto lunedì sera sembra quasi una beffa. Ma la titolare, Lucia Pagni, con la forza che l’ha contraddistinta in tutto questo periodo, ha detto che per le condizioni meteo attese poteva andare anche peggio. La furia dell’acqua e del vento non ha risparmiato neanche altre parti del litorale, come Marina, dove da pochi giorni nelle piazze erano stati posizionati i pupazzi di cartapesta del Carnevale estivo dello scorso anno, come addobbo per le prossime parate dell’edizione 2018 che si terrà il 28 luglio e il 4 agosto.

Le maschere sono state sbattute a terra e danneggiate, ma sono state già riparate durante il corso della giornata di ieri e rimesse a posto. A sorvegliare la situazione e ad allertare sia i vigili del fuoco che la polizia municipale, c’era Simona Rindi, in qualità di presidente del Centro commerciale naturale di Marina, che insieme a Confesercenti organizza la manifestazione. «In quei cinque minuti di follia – racconta – il vento ha fatto volare in un giardino privato anche il gonfiabile che si trova in piazza Sardegna dove, fortunatamente, in quel momento non c’erano bambini. Poi, sempre lì, un lampione è stato letteralmente piegato e un albero di tamerice è finito su una macchina senza però danneggiarla. Nel mentre un mulinello faceva volare acqua e sabbia e in via Milazzo è caduta una tamerice, mentre un’altra è stata sradicata in via Moriconi. Sono volati diversi cappelli in cemento di canne fumarie».

Paura anche in centro, sui lungarni, in quel momento affollatissimi di giovani e non che attorno alle 22.30 stavano frequentando i locali del centro. Una folata di vento, all’improvviso, ha creato il panico. Pezzi di plastica e carta che svolazzavano dappertutto, cartelli mobili della segnaletica stradale finiti contro le auto parcheggiate. Danni anche ai negozi: le piante del Bistrot Romeo di lungarno Mediceo, di Matteo Anconetani, si sono rotte sotto le raffiche di del vento, che sulla costa hanno raggiunto anche 100 chilometri orari. Abbattuti poi motorini e biciclette, sempre sui lungarni. Una trentina gli interventi in tutta la provincia, secondo il resoconto dei vigili del fuoco di Pisa. Dopo il vento, anche la pioggia torrenziale, con alcuni scantinati allagati. —



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