Sicurezza
Dossier della Lega sui quartieri «Spunti di lavoro per la giunta»
Una delle prime zone sotto la lente di ingrandimento del Carroccio è il litorale Le proposte: bagni aperti da aprile ad ottobre, parcheggi nelle ex stazioni
PISA
«Tombe o tombini?» . È lo slogan che ha accompagnato la presentazione del dossier della Lega sui lavori urgenti da eseguire nei quartieri di Porta a Lucca e sul litorale. Il papier delle urgenze nei due quartieri si incardina sull’esigenza dell’ordinaria manutenzione di strade e marciapiedi, pulizia dei tombini, caditoie e cura del verde, partendo anche dalla rimozione delle radici dei pini che spaccano l’asfalto.
Sul litorale, in particolare, si prevede l’aumento delle disinfestazioni contro le zanzare, l’apertura degli stabilimenti balneari da aprile ad ottobre, la pulizia delle spiagge 365 giorni l’anno e nuovi parcheggi usando le ex stazioni del trammino.
A presentare la mappatura delle urgenze «da fare già da domani», come dicono dalla Lega, c’erano i vertici del partito: il deputato ed assessore di Cascina Edoardo Ziello; Alessandro Gennai, capogruppo in consiglio comunale; e Gianluca Gambini, recordman di voti tra gli eletti per la Lega. Il dossier, di base, punta su «cose che si possono fare già da domani», ricorda Ziello, che aggiunge che «è finito il tempo del tè e biscotti nei salotti buoni di Pisa. Si riparte dai quartieri periferici».
A setacciare le “impellenze” del litorale è andato anche Gennai, insieme ad altri attivisti della Lega. L’elenco delle cose «fattibili già da lunedì» è lungo. «Vanno riviste, valorizzate e rese più decorose le due rotonde che immettono dal viale D’Annunzio al porto e poi a Marina», dice Gennai. E poi ancora: «È necessaria una nuova operazione di disinfestazione contro le zanzare ed è prioritaria la pulizia delle pinete che da Tirrenia vanno fino al Calambrone perché ora sono piene di rifiuti».
Secondo la Lega, sul litorale non c’è una piazza che si salvi. «Praticamente la precedente amministrazione , si è limitata a tagliare qua e là un po’ di erba - dice Gennai - mentre, ad esempio, piazza Belvedere va curata veramente riguardo al verde e nell’illuminazione visto che in passato, quando si rompeva un lampione, lo si toglieva e basta, lasciando la buca sul marciapiede».
Sul fronte dei parcheggi, la Lega individua nelle tre ex stazioni del trammino «la possibilità di ricavare molti parcheggi vista la mancanza cronica di posti auto nel periodo turistico».
E visto che di turismo si parla, Gennai aggiunge: «Lo vogliamo capire che i turisti sul litorale ci vanno ben oltre i canonici tre mesi estivi? Per cui ben venga l’apertura degli stabilimenti balneari da aprile ad ottobre, con tanto di spiagge pulite tutto l’anno perché non si può arrivare a giugno e trovare i rifiuti che il mare ha riversato tutto l’inverno».
Gambini, che sul litorale ha conquistato la maggior parte dei consensi ottenuti, aggiunge invece una cosa già fatta: «Abbiamo fatto potare i rovi sulla pista ciclopedonale che va da piazza Belvedere al bagno della 46ª Aerobrigata. Ci sono persone che sono rimaste ferite mentre pedalavano o camminavano. Faremo la stessa cosa lungo tutto il litorale». I dossier verranno consegnati domani agli uffici tecnici competenti. «E poi - conclude Ziello - ripartiamo per altri quartieri. Non ci fermiamo. Monitoriamo le urgenze e faremo le nostre lecite pressioni affinché si risolvano». —
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