Il Tirreno

Pisa

imponente operazione contro il commercio abusivo 

Blitz delle forze dell’ordine in stazione: sequestrati sacchi di merce contraffatta

Stefano Taglione
Blitz delle forze dell’ordine in stazione: sequestrati sacchi di merce contraffatta

Dopo gli appostamenti a Tirrenia controlli sui treni e nei negozi dei cinesi. Scoperto un furgone pieno di prodotti illegali

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

Un furgone e una marea di buste sequestrate. Tutte piene di merce contraffatta pronta per essere venduta abusivamente ai bagnanti delle spiagge toscane e liguri. Poi duemila persone controllate, di cui 300 senza biglietto.

Imponente operazione per tutta la mattinata di ieri alla stazione di Pisa centrale contro il commercio abusivo. In azione, fin dalle prime luci dell’alba, polizia di Stato, carabinieri, polizia municipale, Polfer e personale di protezione aziendale di Trenitalia e Rete ferroviaria italiana. Il blitz è stato deciso dopo il nuovo e ultimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dalla prefetto di Pisa, Angela Pagliuca. A coordinare le operazioni il questore Paolo Rossi, che ha organizzato e diretto il servizio straordinario al quale hanno partecipato anche i militari dell’Esercito italiano impiegato nell’operazione “Strade sicure”.

Nel mirino di agenti e uomini dell’Arma le centinaia di venditori ambulanti stranieri che il sabato mattina, da Pisa, alle prime ore del giorno sono soliti salire, spesso senza biglietto e con merce contraffatta, sui treni diretti verso le principali località balneari della Toscana e della Liguria, dopo essersi prima riforniti di merce nei negozi gestiti dai commercianti cinesi proprio nelle vicinanze della stazione ferroviaria.

Le loro boutique sono state infatti visitate dalla Guardia di finanza, dai poliziotti del Reparto prevenzione crimine di Firenze e dalla polizia amministrativa della questura, che contemporaneamente al controllo in stazione hanno verificato il rispetto della normativa tributaria, di quella relativa all’antiabusivismo commerciale e di un’altra sulla contraffazione di marchi.

In stazione, nel frattempo, militari e poliziotti schierati nei sottopassi fermavano tutti i passeggeri che stavano salendo su nove treni regionali in partenza in quelle ore, verificando che avessero acquistato il biglietto e che non avessero la merce contraffatta al seguito. Insieme a poliziotti e militari ha agito il Reparto mobile di Firenze e un contingente del Battaglione “Toscana” dei carabinieri, sempre in arrivo dal capoluogo toscano. I controlli hanno però riguardato anche le vie circostanti, con un equipaggio della polizia stradale che ha fermato per una verifica un’auto in via Catalani, il cui conducente si è dato alla fuga, mentre il passeggero era sceso dal veicolo rimanendo insieme agli agenti.

Nel corso del blitz è stato sequestrato un furgone contenente merce destinata agli ambulanti e sono stati rinvenuti alcuni grossi sacchi con dentro teli da spiaggia e vestiti da mare presumibilmente abbandonati di fretta dagli ambulanti non in regola. Nei giorni scorsi, gli stessi controlli, erano stati effettuati dai carabinieri e dai vigili urbani a Tirrenia, con diversi sequestri di merce contraffatta, spesso nascosta nelle cabine dei bagni all’insaputa dei titolari delle concessioni. Il servizio in stazione – fanno sapere dalla questura – verrà replicato nei prossimi giorni. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web