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Pizzanelli capogruppo del Pd ora la scelta del segretario

FRANCESCO LOI
Pizzanelli capogruppo del Pd ora la scelta del segretario

La formazione consiliare si chiamerà tradizionalmente Partito democratico Per la guida di via Fratti l’ipotesi Depresbiteris in rimonta su Ferrante

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PISA. Il Pd pisano scioglie due nodi su tre. Giuliano Pizzanelli sarà il capogruppo in consiglio comunale. E il gruppo sarà denominato semplicemente Partito democratico. «Tale decisione - si legge in una nota del partito - è frutto, anzitutto, di una valutazione delle varie esperienze che Giuliano Pizzanelli ha maturato nel corso degli anni ricoprendo ruoli diversi nella militanza politica e nelle istituzioni locali, esperienze che possono risultare particolarmente utili in un momento in cui gli stessi consiglieri sono chiamati ad operare come forza di opposizione».

I consiglieri «hanno anche valutato - prosegue la nota - in maniera molto positiva l’impegno che Andrea Serfogli ha profuso durante tutta la campagna elettorale. Impegno, passione e competenze che saranno utili per la crescita politica ed amministrativa dei giovani che fanno parte di questo gruppo, le cui competenze e capacità dovranno essere adeguatamente valorizzate nei diversi compiti istituzionali. Il gruppo è infatti composto da un mix di esperienze e competenze che sono la forza per un’opposizione che guardi al futuro di questa città per la quale ci impegneremo in modo unitario in questi anni».

Dunque, nessuno stravolgimento. E nessuna “avventura” nel nome in direzione dell’esperienza civica (l’ipotesi era Pisa democratica 2023) che sarebbe stato il proseguimento del progetto politico di Serfogli da candidato sindaco. Il Pd riparte da Pizzanelli, che per la maggioranza del partito, d’intesa con Mdp/Fontanelli, sarebbe dovuto essere il candidato al posto di Serfogli (ma non venne raggiunto il quorum).

Anche se, specifica la nota, «il gruppo del Partito Democratico non potrà che ripartire dal coinvolgimento di tutte quelle realtà che intendono essere parte attiva di un percorso di opposizione all’attuale maggioranza di Palazzo Gambacorti a cominciare dalle diverse espressioni dei movimenti civici, delle realtà associative cittadine e delle forze di sinistra che tanto si sono impegnate nel corso della campagna elettorale e con le quali dovranno essere consolidati i rapporti e la proposta politica».

Giuliano Pizzanelli, classe 1945, pensionato, è docente esterno del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa ed in passato ha ricoperto molti ruoli istituzionali. Guiderà il gruppo consiliare sicuramente in una prima fase, poi potrebbe esserci l’avvicendamento con uno dei giovani eletti, e più votati, in particolare l’ingegner Marco Biondi.

E il terzo nodo? È quello del segretario comunale. Lunedì si riunirà l’assemblea comunale per decidere. Si susseguono incontri per convergere su un nome evitando votazioni troppo divisive. L’ex assessore Andrea Ferrante è in corsa. Ma l’avvocato Biagio Depresbiteris, renziano, potrebbe essere il nome che fa quadrare il cerchio. Almeno fino al congresso. —

FRANCESCO LOI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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