Finanza
Colazione con manette per uno spacciatore
PISA. L’unico scrupolo che a posteriori possono aver avuto è quello di aver interrotto la sacralità di un rito, quello della colazione con cornetto e cappuccino. Sul resto l’intuito del poliziotto di...
PISA. L’unico scrupolo che a posteriori possono aver avuto è quello di aver interrotto la sacralità di un rito, quello della colazione con cornetto e cappuccino.
Sul resto l’intuito del poliziotto di strada non ha fallito. E il risultato è stato di uno spacciatore prossimo a entrare “in servizio” bloccato prima di poter iniziare a vendere la sua merce.
È un tunisino di 35 anni l’immigrato a cui hanno interrotto la colazione con le manette. Gli agenti delle volanti diretti da Fabrizio Valerio Nocita e quelli del reparto prevenzione crimine di Firenze ieri intorno alle 9 si sono imbattuti in un volto conosciuto.
Un pusher con svariati precedenti. Era seduto in relax al tavolino di un bar in viale Gramsci.
Cornetto e cappuccino per iniziare la giornata. Quando ha visto i poliziotti i bocconi del cornetto sono andati amari. E non sono andati giù neanche con il cappuccino.
Ha cominciato a irrigidirsi, a guardarsi intorno, fingendo una serenità ormai perduta. Si è alzato di scatto per sparire dalla vista degli agenti, ma è stato bloccato.
Faceva bene a essere nervoso. In una tasca dei jeans aveva sei involucri di cellophane con eroina. Arrestato in flagranza, stamani è prevista la convalida in Tribunale. La colazione “interrotta” è rimasta sul tavolino. —
P.B.. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
