Sicurezza
Ciclista contro un bus a Tonella, ira Ghimenti: «Strada troppo stretta»
Ieri nuovo incidente con una donna ferita al pronto soccorso Il sindaco: «Subito una soluzione con Provincia e prefetto»
pisa
Si è scontrata con un bus di linea alle 8.30 di mattina, finendo d’urgenza al pronto soccorso. Nuovo incidente lungo la “strettoia” che porta al Monte Serra, più volte al centro delle polemiche fra il Comune (che impiega la propria polizia municipale per presidiarla nei giorni più critici) e la Provincia di Pisa. A farne le spese una ciclista di 36 anni di Calci, a Cisanello in codice giallo, che in località Tonella non è riuscita a evitare l’impatto con il pullman 160 Tre Colli-Calci-Pisa, quasi al capolinea del Monte Pisano di Tiricella.
Sul posto, per i rilievi e le indagini, sono intervenuti i carabinieri. Un incidente che ha subito riacceso le polemiche fra il Comune guidato dal sindaco Massimiliano Ghimenti e la Provincia, l’ente proprietario e gestore dell’infrastruttura. «Non voglio assolutamente commentare il sinistro – spiega il primo cittadino – ma quanto accaduto è la riprova che quel tratto di strada è pericoloso. Lì, proprio a Tonella, la carreggiata è troppo stretta. È da tempo che chiedo alla Provincia e alla prefettura di fissare un appuntamento e trovare una soluzione, anche perché con i fine settimana estivi il traffico sul Monte Serra si intensifica e purtroppo con il caldo aumenta anche il rischio di incendi».
Sul Monte Pisano, dal primo di luglio, proprio per evitare il dilagare delle fiamme è stato posizionato un elicottero ad hoc. Ma il problema principale resta la viabilità, anche nei giorni dove non c’è caos. «Proseguiremo con la nostra polizia municipale a verificare ogni violazione al codice della strada – continua Ghimenti – tanto che agli agenti ho dato un preciso mandato. Ma non basta: nei tratti più stretti è chiaro che mancano le condizioni di sicurezza, per questo è opportuno trovare una soluzione con la prefettura, che è il soggetto che deve coordinare il tutto, e la Provincia di Pisa che gestisce l’infrastruttura».
Ghimenti mette a confronto il versante calcesano con quello butese, «dove la carreggiata è molto più larga e non ci sono problemi di questo tipo». «In passato, quando abbiamo deciso di chiudere la strada, ci hanno attaccato – conclude il sindaco – e non è una cosa giusta, visto che lo abbiamo fatto per la sicurezza di tutti e nell’interesse della popolazione». —
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