Sicurezza
Artigiani in tavola, un successo E ora si pensa alla seconda edizione
Nella sede di Cna la consegna dei 40 attestati alle aziende protagoniste della rassegna
PISA
In attesa di una nuova edizione, ieri mattina grande evento conclusivo per “Artigiani in tavola”, la rassegna enogastronomica promossa dal nostro giornale in collaborazione con la Cna.
La cerimonia si è svolta con la consegna degli attestati di partecipazione ai ristoratori ed ai produttori che hanno animato questa grandissima maratona culinaria, iniziata il 26 gennaio scorso e conclusasi il 15 giugno, dove i grandi protagonisti sono stati i prodotti d’eccellenza del nostro territorio, trasformati da chef stellati. Oli, vini, formaggi, salumi, pasta, pane, lumache, ortaggi sott’olio, tartufi, miele, carne e birra, ovvero l’eccellenza enogastronomica “made in Pisa”. Prodotti di grandissima qualità, ognuno con una sua peculiarità e caratteristica diversa, ma che si sono trasformati, grazie alle sapienti mani degli chef dei ristoranti del nostro territorio, grazie ai produttori che hanno aderito al percorso, in piatti unici che hanno composto raffinatissimi menù dalle combinazioni di gusto impensabili.
Ieri mattina nella sede di Cna a La Fontina l’arrivederci a questa prima edizione, più che riuscita, con un brindisi, alla presenza di molti dei protagonisti della nostra iniziativa. Con loro Matteo Giusti, presidente Cna, Edo Volpi, presidente del Consorzio Toscana Sapori, Sabrina Perondi, direttrice del Consorzio Toscana Sapori e Valentina Landucci, caposervizio della redazione pisana de Il Tirreno.
«Noi crediamo – ha sottolineato il presidente Giusti – che “Artigiani in tavola” sia stata una iniziativa che ha avuto un indiscutibile successo per aver messo a tavola oltre mille persone, ma che soprattutto abbia mostrato una strada nuova e da praticare con perseveranza e con metodo. Attraverso questo evento abbiamo voluto dare una rappresentazione pratica e mediatica alla sacra alleanza fra produzione enogastronomica e ristorazione, fra artigiani del cibo, chef ed imprese produttrici e locali che vogliono offrire non solo le ricette del territorio, ma anche il valore aggiunto dei prodotti locali, oltre il chilometro zero per coniugare il valore di ciò che rende uniche le nostre terre con la bravura e il mestiere di chi poi deve preparare i cibi».
Soddisfazione è stata espressa anche da Sabrina Perondi, anima e cuore di questa rassegna. »Il percorso – appena concluso - ha sottolineato Perondi - ci ha permesso di toccare non mano non solo la nostra città d’arte ma anche i nostri borghi, fatti di tipicità e di accoglienza. È giusto quindi valorizzare la nostra provincia e il nostro territorio e crediamo che questa sia stata la strada giusta da percorrere. Tante le cene-degustazione durante le quali ci hanno omaggiato con la loro presenza molti amministratori locali, sindaci e assessori, autorità che con l’occasione vogliamo ringraziare. Un grande percorso – ha concluso Perondi - che vogliamo considerare una prima edizione alla quale vorremo ne seguissero altre e che ha toccato tutte le aree della nostra provincia: Valdera, Zona del Cuoio, Val di Cecina, Perignano, Lari, Bientina, Casciana Terme, Castelnuovo Val di Cecina, Santa Maria a Monte, Palaia, Pontedera». Un giudizio positivo sulla rassegna è stato espresso anche da Valentina Landucci che ha sottolineato come «“Artigiani in tavola" sia stato un importante strumento per mettere in luce le eccellenze del nostro territorio, oltre ad uno strumento per far conoscere i nostri piatti e le nostre tradizioni». La cerimonia si è conclusa quindi con la consegna da parte del presidente Matteo Giusti e del caposervizio del Tirreno, Valentina Landucci, degli attestati di partecipazione ai ristoratori e ai produttori presenti, a cui è seguito un brindisi. —
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