Sicurezza
Aperti i bagni pubblici in piazza Sant’Omobono
La zona della movida e dello storico mercato ritrova dopo oltre dieci anni uno dei servizi considerati più necessari per contrastare il degrado
PISA
Aperti al pubblico i nuovi bagni pubblici di piazza Sant’Omobono, un servizio atteso da oltre dieci anni. Sono gratuiti ed aperti dalle 10 alle 24. Dopo la mezzanotte entrano in funzione i vespasiani compresi all’interno della stessa struttura che è dotata di vigilanza, aria condizionata e wi-fi. Il quartiere (residenti, commercianti, associazioni) plaudono coralmente a questa iniziativa, con l’Avr che avrà il compito, non semplice, di gestire i bagni fino al 9 novembre. «Un particolare ringraziamento ad Andrea Serfogli, che come assessore ai lavori pubblici si è speso moltissimo, e all’architetto Roberto Pasqualetti», dicono dall’associazione Le Vettovaglie. «Sono contento, la situazione era ormai diventata insostenibile - dice Ennio Magliani del Caffè Domino -. L’anno scorso era impossibile lavorare nelle ore serali. Tutti entravano nel mio bar ed in maniera anche sgarbata si infilavano nella toilette. Ora usufruiscono dei miei servizi igienici solo i clienti del bar».
Il rifacimento completo e l’apertura dei bagni di Sant’Omobono hanno dato anche il via ad una riqualificazione dello spazio circostante visto che sono state rimosse le vecchissime rastrelliere ed il baracchino dove si vendeva il pane, struttura riposizionata in via San Francesco. Questo ritrovato spazio con nuova pavimentazione ha dato la possibilità a tre attività commerciali di posizionare i loro tavoli all’aperto.
Simone Ceccanti, che ha uno storico banco della frutta, commenta: «I nuovi bagni sono belli. Ci volevano, ma la vera scommessa è quanto durano. Vediamo se tra tre o quattro mesi saranno ancora funzionanti e così ben tenuti». Maurizio Becuzzi della macelleria “Maurizio carni”, aggiunge: «Tutto bene quel che finisce bene. Suggerisco però che i bagni siano segnalati un po’ meglio. Ad esempio, si potrebbe usare un’insegna a bandiera, di quelle poco impattanti e che si rimuovono facilmente». I nuovi bagni sono affrescati da bellissimi murales e di certo non appaiono come i classici servizi igienici grigi e tristi. Davide Ricoveri, vicepresidente dell’associazione Le Vettovaglie, è la cinghia di trasmissione tra il Comune, l’Avr ed i commercianti. «Sul fronte dell’informazione - dice - ci stiamo muovendo per distribuire nei bar, pub e negli altri esercizi delle due piazzette dei coupon informativi dell’apertura h24 dei bagni pubblici».
Guido Nassi, residente in zona, dice: «Da qualche parte bisognava partire. Bene dunque i nuovi bagni, ma non credo che questi, da soli, possano risolvere le maleodoranze dei vicoli qua attorno». Un ulteriore particolare dei nuovi bagni riguarda la gestione, perché Avr ha scelto come personale di vigilanza addetti che conoscono il quartiere. Non da ultima va segnalato l’opera del liceo artistico Russoli che ha impreziosito l’esterno vivacizzandolo con dei bellissimi murales realizzati sotto la supervisione del professor Fabio Leonardi. Così come l’artista Ettore Continua ha creato l’installazione Ombre della Piazza, che è un’istantanea della vita della piazza. Poco più in là, sempre l’associazione le Vettovaglie ha inaugurato in via del Vigna “Mattonelle d’artista” . «Il degrado - conclude Ricoveri - lo si argina anche con l’arte, educando al bello ed al rispetto di un quartiere e di una comunità». —
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