La protesta
Strada trafficata contro l’abusivismo riapre via Vecchia di Barbaricina
Auto e stalli per moto nei luoghi della vendita di merce taroccata: atto della nuova giunta nella sua prima riunione
PIsA
Via Vecchia di Barbaricina sarà riaperta al traffico. Una mossa anti-abusivismo commerciale. Auto e scooter in transito contro il “mercato” degli ambulanti che vendono prodotti con marchi contraffatti. Atto preannunciato e confermato. Ieri, intorno a mezzogiorno, la prima riunione di giunta con Michele Conti sindaco.
Tutti presenti gli assessori. Arriva in anticipo Andrea Buscemi, in mezzo alle polemiche e alle richieste di dimissioni che lo riguardano, ed aspetta i colleghi di giunta nel corridoio. Ultimi preparativi tra Conti ed il capo di gabinetto Massimo Donati.
Nell’ordine del giorno dell’esecutivo di Palazzo Gambacorti spicca il varo del provvedimento per via Vecchia di Barbaricina. In pratica, la riapertura al transito del tratto intercluso della strada con istituzione del senso unico in direzione ovest-est; allo sbocco in via Niccolini sarà posto un segnale di obbligo di dare la precedenza con direzione obbligatoria a destra, verso piazza Manin.
Di questa iniziativa si era discusso sin dal primo vertice che il sindaco Conti aveva avuto con il prefetto Angela Pagliuca, il questore Paolo Rossi ed i comandanti provinciali di Guardia di finanza e carabinieri, Giancarlo Franzese e Nicola Bellafante.
Proprio in via Vecchia di Barbaricina, lato via Niccolini, circa un mese fa venne aggredito dai venditori di falsi un carabiniere che stava effettuando un servizio di contrasto all’abusivismo commerciale. Stessa sorte era toccata l’estate scorsa ad un gruppetto di finanzieri impegnati in un servizio analogo.
In realtà la proposta era già emersa nelle settimane precedenti, sempre in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, quando sindaco era ancora Marco Filippeschi. Conti ha fatto sua questa idea, inserendola significativamente nell’ordine del giorno della seduta d’esordio della giunta.
La “filosofia” di questa iniziativa è quella di un deterrente soft per cercare di estirpare il mercato dell’illegale, a due passi da Piazza del Miracoli, senza ricorrere ad ulteriori azioni di forza. L’atto della giunta dovrà essere trasformato in un’ordinanza in cui vengono dettagliati gli interventi da compiere sia a livello di mobilità che di piccoli lavori.
Ad esempio, per l’uscita dei turisti a piedi dal parcheggio è prevista la costruzione di un marciapiede. E sul lato del parcheggio è confermata la previsione di un’area per la sosta delle moto, andando ad occupare l’area in cui finora si sono posizionati gli ambulanti per mostrare ai turisti la loro merce taroccata.
Il provvedimento arriva all’indomani della conferenza stampa del sindaco e dell’assessore alla sicurezza, insieme al comandante della polizia municipale, dopo la maxi-operazione in centro con espulsione di sette irregolari. Nell’occasione è stata annunciata la prossima uscita del bando (mobilità) per il potenziamento dell’organico della polizia municipale con sei nuovi agenti. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
