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Pub e kebab nel centro storico stop allungato fino a dicembre

Pub e kebab nel centro storico stop allungato fino a dicembre

Incontro dell’assessore Paolo Pesciatini con le associazioni di categoria Confesercenti: ma ora si tornino a programmare anche le nuove aperture

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PISA. Sarà prorogato fino al prossimo 31 dicembre il divieto temporaneo di apertura di nuovi esercizi di somministrazione alimentare che vendono bevande alcoliche, compreso il trasferimento da altre zone, per alcune aree del centro storico. L’attuale blocco, datato 28 maggio, scadrà il 31 luglio. Questo il risultato del primo incontro avuto dal neoassessore al commercio Paolo Pesciatini con Confesercenti e Confcommercio. Una proroga, questa sarebbe però la novità, finalizzata ad individuare gli strumenti normativi per programmare le nuove aperture senza la necessità di queste delibere che si sono protratte negli anni.

«L’incontro è stato proficuo - commenta il coordinatore sindacale di Confesercenti Toscana Nord, Giulio Garzella - per individuare un percorso che ponga fine alle proroghe. Il blocco fino a dicembre consente di avviare il dialogo per una programmazione delle aperture». Secondo Confesercenti esistono infatti gli strumenti normativi per mettere regole a nuove aperture. Ancora Garzella: «Il blocco era nato per arginare una situazione fuori controllo, ma eravamo consapevoli che non poteva essere esteso all’infinito a colpi di delibere. Le amministrazioni comunali hanno gli strumenti per regolamentare le nuove apertura. Nello stesso decreto Monti, quello che ha liberalizzato il settore, ci sono margini per una programmazione da parte dei Comuni per il rispetto dei centri storici. Lavoreremo con l’assessore per un nuovo regolamento - conclude il coordinatore sindacale di Confesercenti -. Se sarà necessario accetteremo un’altra proroga a dicembre, finalizzata alla stesura finale del documento».

Nell’incontro di ieri è stato inoltre deciso di mantenere l’attuale mercato di Putignano, inserito nello stralcio del nuovo piano del commercio, in attesa del bando che riguarderà anche quelli di nuova istituzione ai Passi ed Ospedaletto.

Per quanto riguarda il blocco, le aree interdette dovrebbero essere le stesse dell’attuale delibera. A Tramontana via Curtatone e Montanara, piazza San Frediano (lato est), via San Frediano, piazza dei Cavalieri, via Consoli del Mare, via Sant’Apollonia, piazza Giordano da Rivalto, via Fedeli, largo del Parlascio, via S. Caterina, piazza Martiri della Libertà, via San Lorenzo (angolo piazza Martiri della Libertà), proseguimento di via S. Lorenzo verso via Berlinghieri, piazza San Francesco (lato ovest), piazza D’Ancona (lato est), via Sant’Andrea, piazza della Repubblica (lato ovest), via del Buschetto, vicolo Toscanelli, lungarno Mediceo, piazza Garibaldi (lato ponte di Mezzo), lungarno Pacinotti per chiudere all’angolo con via Curtatone e Montanara e l’intero tratto dei lungarni Pacinotti e Mediceo.

A Mezzogiorno l’area delimitata dall’angolo del lungarno Gambacorti angolo via Mazzini, via La Nunziatina, piazza dei Grilletti (lato sud), via San Bernardo, via degli Albiani, via San Martino, via Dal Borgo, piazza San Sepolcro, lungarno Galilei, piazza XX Settembre (lato Ponte di Mezzo), lungarno Gambacorti fino a via Mazzini, via Corridoni, piazza Stazione, via Catalani, via Pellico, Corso Italia, via Bruno, via Croce, via Fratti, via Vespucci e l’intero tratto dei lungarni Gambacorti e Galilei. —

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