Il Tirreno

Pisa

nella pineta di tirrenia 

Occupante abusivo nel vecchio casottino ormai abbandonato

DONATELLA LASCAR
Occupante abusivo nel vecchio casottino ormai abbandonato

Lo ha scoperto un’ex consigliera del Ctp: da anni in disuso potrebbe essere assegnato ad una famiglia bisognosa 

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TIRRENIA. Le occupazioni abusive non sono una novità e questa volta è toccato al litorale, con il casottino dell’ex guardiano della torretta antincendio tra il bagno Lido e il bar ristorante Giardino di Poppa. I segni di un’occupazione abusiva sono ben evidenziati da una tenda canadese e diverse maglie attaccate all’esterno del casottino con la scritta “salvataggio” ed una muta da sub. A quanto sembra, qualcuno ci si è accampato senza averne titolo.

Gli indumenti trovati fanno pensare che si possa trattare di qualcuno che lavora sul mare, ma potrebbero essere casuali. I carabinieri hanno fatto diversi sopralluoghi dietro segnalazione di Eleonora Carli, che abita poco distante da questa casina, ma non sono mai riusciti a trovare chi ci vive. Questa casina, incastonata nella pineta, è di proprietà comunale e dopo la morte del guardiano, avvenuta diversi anni fa, è stata abbandonata e con il passare del tempo è stata oggetto di vandalismi e di furti come quello delle cornici delle porte e delle finestre.

La scoperta dell’occupazione abusiva da parte di Carli, ex consigliera del Ctp (all’epoca per Forza Italia), è stata occasionale. Era infatti andata a verificare le condizioni del casottino perché aveva pensato di chiederlo all’amministrazione uscente per una signora di Tirrenia che si trova in difficoltà e senza casa, ed invece ha scoperto che qualcuno aveva già pensato di andare ad abitarci.

«La mia richiesta di concedere questa casina alla signora - spiega - è stata respinta dalla precedente amministrazione dicendomi che non era ad uso abitativo. Questa motivazione l’ho capita poco: per anni quel casottino è stata la casa del guardiano della torretta antincendio. Dal momento che questo casottino fa parte del patrimonio comunale, ora vedremo come la nuova giunta vorrà considerarlo. Fino ad oggi si è preferito mantenerlo nel degrado invece di darlo a qualcuno per uso abitativo che poteva anche rimetterlo a posto a proprie spese, come ad esempio il figlio della signora che pensavo potesse usufruirne. L’uomo si era offerto di ripristinare anche le porte e le finestre». —

DONATELLA LASCAR. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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