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Pisa

dopo le proteste 

Lo striscione per Regeni è già tornato a sventolare dal terrazzo comunale

D.R
Lo striscione per Regeni è già tornato a sventolare dal terrazzo comunale

PISA. «Nessun preconcetto». Dopo le polemiche, il dietrofront. Lo striscione “Verità per Giulio Regeni”, affisso su Palazzo Gambacorti dall’ex sindaco Filippeschi e tolto dalla nuova amministrazione,...

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PISA. «Nessun preconcetto». Dopo le polemiche, il dietrofront. Lo striscione “Verità per Giulio Regeni”, affisso su Palazzo Gambacorti dall’ex sindaco Filippeschi e tolto dalla nuova amministrazione, è riapparso già ieri mattina sulla facciata del Comune.

L’appello per chiedere di far luce sulla morte dello studente italiano rapito al Cairo nel 2016 era stato affisso pochi giorni prima della cena sul Ponte di Mezzo alla quale aveva partecipato anche il ministro e leader della Lega, Matteo Salvini. La rimozione dello striscione è diventato un caso. «Era stato tolto solo per collocare sulla facciata del palazzo comunale gli addobbi per il Gioco del Ponte», aveva spiegato il sindaco Michele Conti cercando di smorzare le proteste.

Ieri mattina gli operai hanno iniziato le operazioni di smontaggio delle tribune dai lungarni e lo striscione è tornato sulla facciata del palazzo comunale. «È stata una polemica pretestuosa», conclude Conti. —

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