Il dolore
Dirimpettaio esibizionista alla sbarra per stalking
PISA. Più che uno stalker un dirimpettaio senza freni inibitori. Solo che alla lunga quel mostrare i genitali è diventata una pratica sgradevole per l’oggetto delle sue attenzioni arrivata al punto...
PISA. Più che uno stalker un dirimpettaio senza freni inibitori. Solo che alla lunga quel mostrare i genitali è diventata una pratica sgradevole per l’oggetto delle sue attenzioni arrivata al punto di querelarlo per imporre uno stop a streap tease non richiesti.
Rinviato a giudizio per stalking, un 55enne della Valdera (omettiamo il nome per non rendere riconoscibile la parte offesa) difeso dall’avvocato Lorenzo Stefani (giudice Eugenia Mirani) dopo la denuncia ha cessato le sue esibizioni. Lui era in casa, mentre lei, la spettatrice involontaria, ha un’attività commerciale di fronte alla sua abitazione. Quando era sicuro di essere visto dalla donna si abbassava pantaloni e mutande. È bastata la querela per interrompere gli show non richiesti. Che nel tempo si sono trasformati in un processo. —
P.B..
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