Gioco
Altre migliaia di firme contro Buscemi Conti: valuteremo
La petizione lanciata on line arriva a quota cinquemila Chiede che il sindaco tolga la nomina di assessore all’attore
PISA. Il contatore continua a salire. L’obiettivo delle 5mila firme è di fatto raggiunto. Non accenna a smorzarsi la petizione lanciata sulla piattaforma change.org contro la nomina ad assessore di Andrea Buscemi. Una protesta eclatante subito sostenuto dall’associazione Casa della Donna di Pisa.
Al centro della protesta i trascorsi giudiziari di Buscemi che, chiamato a rispondere dell’accusa di stalking dalla ex compagna. In appello è stato assolto perché all’epoca dei fatti (era il 2009) la legge non prevedeva tali reati, ma è stato comunque condannato a risarcire i danni in sede civile.
L’appello è rivolto al sindaco Michele Conti, al quale viene chiesto di revocare la chiamata di Buscemi (esponente della Lega) nella nuova giunta comunale.
Mentre la Lega prende tempo e prova a vedere se e quando la protesta comincerà ad attenuarsi, Buscemi non risponde a domande sulla questione e sorride muovendosi tra i corridoi del palazzo.
Chi invece deve iniziare ad affrontare il problema è Conti. Alla domanda se Buscemi faccia ancora parte della giunta ha risposto: «Attualmente sì». Alla seconda domanda, se siano arrivate o preannunciate dimissioni da parte dell’assessore, ha replicato: «Per ora no». Quel “per ora” lascia aperto il campo ad ogni ipotesi. Anche perché il sindaco aggiunge: «Valuteremo. Per il momento sul mio tavolo non è ancora arrivato niente. Vediamo quello che succede». Conti evidentemente vuol capire fino a che punto si spingerà questa forma di protesta pubblica e social nei confronti del suo assessore.
Che è stato difeso in modo particolare dall’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno: «Una polemica sterile e niente di più».
«Pisa è una città dalle profonde tradizioni culturali - si legge a conclusione della petizione - e con una visibilità di respiro internazionale. Noi vogliamo che i politici rispecchino le qualità etiche dei cittadini che rappresentano e che possano valorizzare le risorse culturali del nostro territorio. Chiediamo quindi che Andrea Buscemi non sieda in consiglio comunale e che non ricopra nessuna carica pubblica perché la sua condanna influenzerebbe negativamente l’immagine di Pisa e di tutti i pisani». —
FRANCESCO LOI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
