Il Tirreno

Pisa

maxi operazione in centro 

Blitz contro gli spacciatori: sei espulsi e quattro arresti

Stefano Taglione
Blitz contro gli spacciatori: sei espulsi e quattro arresti

Alcuni pusher sono già stati accompagnati in auto al centro di rimpatrio di Bari hanno numerosi precedenti penali: uno di loro un anno fa terrorizzò il Gambrinus

3 MINUTI DI LETTURA





PISA

Uno di loro, l’anno scorso, con un coltello di 15 centimetri terrorizzò i clienti del bar Gambrinus e i passanti di viale Gramsci, prima di aggredire i poliziotti che lo stavano arrestando. Oggi, lui e altri cinque stranieri irregolari in Italia, sono stati fermati ed espulsi dal Paese. I primi quattro – fra martedì pomeriggio e ieri mattina – sono partiti verso il centro di permanenza e rimpatrio di Bari, accompagnati da polizia e carabinieri.

È stata un’operazione imponente, martedì scorso, quella coordinata dal questore Paolo Rossi su disposizione della prefetto Angela Pagliuca. Un blitz interforze con polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale in strettissimo contatto per acciuffare più spacciatori possibili. Tre sono stati arrestati dalla Squadra volanti della questura, guidata da Fabrizio Valerio Nocita, che ne ha espulsi altrettanti, mentre altre tre persone hanno ricevuto il foglio di via dopo essere stati bloccati dal Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri, coordinato dai maggiori Giovanni Bartolacci e Sebastiano Pennisi.

In tutto sono stati sei gli espulsi e quattro gli arrestati, compreso uno catturato dagli uomini dell’Arma. I sei che dovranno abbandonare l’Italia – quattro tunisini e due senegalesi – hanno numerosissimi precedenti penali, non solo per spaccio di stupefacenti, ma anche per furto e rapina. Nel tardo pomeriggio di ieri hanno raggiunto la struttura pugliese, dove rimarranno rinchiusi fino all’ok del Paese di origine per il rimpatrio, che avverrà su un volo charter dall’aeroporto di Palese. I controlli delle forze dell’ordine hanno riguardato la stazione ferroviaria e il centro, in particolar modo piazza dei Cavalieri e piazza delle Vettovaglie.

I tre fermati dai carabinieri, invece, sono stati sorpresi in piazza Bolelli (un 35enne senegalese pregiudicato) e in via della Croce Rossa, dove i militari hanno beccato due tunisini di 25 e 32 anni, senza fissa dimora, con numerosi precedenti penali a loro carico. Sempre il Nucleo radiomobile ha denunciato una straniera ventiduenne per inosservanza del foglio di via dal Comune di Pisa e due italiani di 41 e 37 anni sorpresi alla guida in stato di alterazione psicofisica, dovuta all’assunzione di droga, arrestando inoltre un tunisino trentaseienne, ricercato dall’11 giugno perché destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, dopo aver violati il divieto di avvicinamento all’ex convivente.

Qualche ora prima, invece, alle 18.30 le volanti della polizia avevano messo le manette per spaccio di stupefacenti a un 31enne senegalese, beccato con della droga nelle mutande in piazza Vittorio Emanuele. È stato subito rinchiuso in carcere dalla giudice Antonella Frizilio, che ne ha convalidato l’arresto. Stessa decisione per una coppia di giovani fra i 20 e i 25 anni, trovati in piazza della Stazione con dieci dosi di eroina. Per l’uomo, tunisino, la giudice ha disposto l’obbligo di firma, mentre la donna (italiana) è libera. Entrambi nascondevano parte della droga nelle cuciture delle scarpe, mentre addosso avevano pure dei contanti. Gli accertamenti della questura – che ha assicurato alla giustizia anche un latitante tunisino ricercato per lesioni e maltrattamenti – proseguono per altri sei stranieri, la cui posizione è al vaglio degli investigatori. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze