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la squadra di conti 

Assessori, si cambia già servito il primo rimpasto di deleghe

Francesco Loi
Assessori, si cambia già servito il primo rimpasto di deleghe

Il sindaco si tiene partecipate e manifestazioni storiche A Latrofa la questione Arena, Dringoli prende la mobilità

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Nemmeno dodici ore dalla proclamazione della giunta e già siamo al primo rimpasto. Di deleghe, non di nomi. Ma cambiamenti, correzioni e spostamenti sono state comunque notevoli. Dalle cinque del pomeriggio di martedì, dopo la modifica in extremis della squadra (con Rosanna Cardia al posto di Andrea Bottone), alla mattinata di ieri. Il sindaco Michele Conti ha rimesso mano alla tabella con nomi ed incarichi, e alla fine lo schema del giorno precedente esce con differenze significative.

Anzitutto il sindaco, oltre al bilancio, tiene per sé le partecipate e anche le manifestazioni storiche (per ora, si aggiunge in questo secondo caso). Nella versione di martedì le manifestazioni storiche erano state attribuite a Filippo Bedini, che rimane “solo” con ambiente e sport.

Peraltro, proprio lo sport viene scisso dalla delega alle infrastrutture sportive. Questa è stata assegnata a Raffaele Latrofa, che dunque, probabilmente come da suo desiderio, si dovrà occupare della questione del restyling dell’Arena Garibaldi.

Latrofa lascia mobilità e traffico urbano, come era spuntato sempre martedì (anche se non scritto sulla nota ufficiale), ma acquista l’edilizia scolastica: anche questo è un settore che dovrebbe gradire, essendo stato uno dei punti della sua campagna elettorale.

Aumenta di spessore l’assessorato dell’ingegner Massimo Dringoli, che all’urbanistica aggiunge le deleghe alla mobilità, quelle previste inizialmente per Latrofa, ma anche quella al patrimonio (il giorno prima al vicesindaco Raffaella Bonsangue): Dringoli dovrà gestire beni il cui valore è stimato in oltre 60 milioni di euro, comprese partite delicate rimaste in sospeso come quelle della Mattonaia, del palazzo ex Telecom e dell’ex convento di Santa Croce in Fossabanda.

Altri aggiustamenti riguardano le deleghe di Rosanna Cardia (pubblica istruzione), dove ci specificano due ambiti di attività che riguardano l’Ateneo: il diritto allo studio universitario e la presenza nella Cut, Conferenza università-territorio. Per l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno anche il compito del contrasto alle mafie e lo sviluppo della cultura della legalità. —



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