Italia
Flash-mob contro la gestione della chiusura
Nasce un comitato di cittadini. Tante proteste per la mancata illustrazione del progetto alla popolazione
vecchiano. Un flash-mob trasformato in un’assemblea pubblica per discutere dei problemi e dei disagi legati alla chiusura del ponte, «ma soprattutto – spiega Carla Abruzzese, promotrice dell’iniziativa – per dare l’opportunità ai cittadini di esprimersi».
La stessa che, secondo gli organizzatori, è venuta meno la scorsa settimana nell’assemblea convocata dalla Provincia e dai Comuni di Vecchiano e San Giuliano. «Nonostante le richieste di posticiparlo – prosegue Abruzzese – l’incontro è stato indetto in orario lavorativo e tanti residenti non hanno potuto partecipare e di avanzare le proprie richieste».
Tra queste, la presenza di vigili urbani per regolare il traffico nella zona del ponte di Ripafratta e a Migliarino e la possibilità di studiare un’alternativa nei pressi del ponte chiuso. «Non siamo contrari alla chiusura del ponte, che necessita di manutenzione – conclude Abruzzese – occorreva però pensare ad un’alternativa: un ponte Bailey o una passerella ciclopedonale per ridurre i disagi».
Rivendicazioni che porterà avanti il comitato di cittadini nato ieri sera con «l’obiettivo di esporre alle amministrazioni le istanze dei cittadini e cercare una soluzione per far fronte ai problemi che la chiusura del ponte sta provocando».
Alza la voce anche l'opposizione vecchianese. Le consigliere comunali Angela Baldoni e Chiara Cavalletti di “Tradizione e futuro” attaccano senza mezzi termini la giunta Angori: «Tutto è iniziato più o meno un anno fa. Un’amministrazione con a capo menti pensanti avrebbe dovuto immediatamente capire che il caos derivante dalla chiusura del ponte sarebbe risultato di difficile gestione. Ci domandiamo perché non si è esposto il progetto per tempo alla cittadinanza, alle associazioni e a tutti coloro che possono essere d’aiuto per trovare soluzioni».
Ione Orsini e Vincenzo Carnì del Partito Socialista vecchianese fanno eco: «Si deve organizzare da subito il potenziamento del centro medico comunale, assicurare un supporto per una prima emergenza e una prima consulenza. Cisanello sarà per mesi lontanissimo». —
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