La manifestazione
Code e disagi a Ripafratta dopo la chiusura del ponte
I Comuni di San Giuliano e Vecchiano rafforzano il servizio di polizia municipale La riapertura di Pontasserchio il 30 ottobre. Disservizi soprattutto in serata
PISA
Lunghe code e inevitabili disagi nel primo giorno della chiusura del ponte di Pontasserchio, fra i comuni di San Giuliano Terme e Vecchiano. È stato un lunedì difficile per la viabilità pisana quello di ieri, nonostante gli agenti della polizia municipale di entrambi i comandi abbiano lavorato senza sosta per garantire la regolarità del traffico nell’arco di tutta la giornata.
I maggiori rallentamenti, comprensibilmente, al mattino e alla sera, durante le ore di punta. Due le alternative rimaste dopo la chiusura (fino al 30 ottobre) del ponte di Pontasserchio: l’infrastruttura di Ripafratta, riaperta provvisoriamente a senso unico alternato, e il ponte sull’Aurelia, a Migliarino. In entrambi i casi, per i pendolari, perdite di tempo di diverse decine di minuti a seconda della partenza e della destinazione del viaggio in auto.
«I nostri agenti, presenti sul territorio con due mezzi – spiega il sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio – hanno lavorato con grande impegno per tutta la giornata, facendo la spola fra Pontasserchio e Ripafratta. Hanno fatto sì che le persone non si sbagliassero, evitando di arrivare vicino al ponte chiuso, dove non si può più passare. Le file ci sono state, soprattutto nelle ore di punta. Ringrazio gli agenti municipali per il grande impegno dimostrato».
I disservizi potrebbero continuare almeno fino al 30 ottobre, il giorno in cui il ponte di Pontasserchio verrà riaperto al traffico veicolare e pedonale, per la gioia degli abitanti di San Giuliano e Vecchiano, che oggi. —
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