Attenzione
«Per chi tifo oggi? Per Pisa È un bellissimo inizio»
l’esordio«È un bellissimo inizio per la mia attività istituzionale». Michele Conti è emozionato e orgoglioso nelle vesti di Anziano Rettore. Il nuovo sindaco della città, ancora alle prese con la...
l’esordio
«È un bellissimo inizio per la mia attività istituzionale». Michele Conti è emozionato e orgoglioso nelle vesti di Anziano Rettore. Il nuovo sindaco della città, ancora alle prese con la nomina della giunta e la convocazione del primo consiglio comunale, a neppure una settimana dalla vittoria al ballottaggio, è già travolto dal clima del Gioco del Ponte.
«La nostra amministrazione tiene moltissimo alle manifestazioni storiche e lavoreremo allo scopo di non disperdere il capitale costruito in questi anni che le ha portate ad un ottimo livello - ha detto Conti -. Il problema rimane quello della promozione del Gioco fuori dalla città di Pisa. Su questo bisogna lavorare molto e posso anticipare che l’assessore alle manifestazioni storiche avrà proprio questo compito: far uscire il Gioco dalla città e farlo diventare un traino turistico». In parallelo l’amministrazione Conti riprenderà in mano il dossier per l’ottenimento del riconoscimento della Luminara patrimonio Unesco: «In questo caso sarà molto importante il ruolo del governo centrale e cercheremo di far valere i nostri buoni rapporti con Roma. C’è chi dice che ne siamo troppo dipendenti, io credo invece che lo stesso indirizzo politico sia un fatto importante per dare valore aggiunto alla città e alla nostre iniziative».
Alla domanda su tifo, per Tramontana o per Mezzogiorno Conti non ha dubbi: «Io oggi sto per Pisa».
Quello di ieri è stato il primo Gioco del Ponte anche per il comandante generale Giuseppe Bacciardi, dirigente comunale chiamato ad occuparsi delle manifestazioni storiche. Bacciardi traccia un primo bilancio del Giugno Pisano. «La Luminara quest’anno ha purtroppo avuto delle imperfezioni sull’accensione dei lumini - spiega - ma stiamo lavorando per capire le criticità e risolverle. Il Palio di San Ranieri ormai è una certezza: con la collocazione in notturna è la manifestazione cresciuta più di tutte. Il Gioco richiede grande, grandissimo impegno specie nelle ore della vigilia con problemi che si pongono all’improvviso. Ringrazio il mio predecessore Michele Aiello, che ha costruito una eccezionale macchina organizzativa. E il mio grazie va anche ai generali di Tramontana e di Mezzogiorno che sono stati davvero collaborativi, ai pisani e ai tanti volontari che con grande impegno permettono ogni anno questa manifestazione che merita davvero un salto di qualità per uscire dai confini di Pisa». — D.B.
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