Il Tirreno

Pisa

Muore a 31 anni pilota pisano della Ryanair

di Stefano Taglione
A sinistra Federico Laudani mentre fa kitesurf. A destra in una foto in primo piano
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A sinistra Federico Laudani mentre fa kitesurf. A destra in una foto in primo piano

Tragedia in Sicilia: Federico Laudani è annegato mentre faceva kitesurf a Marsala. Abitava a San Giusto. I colleghi: "Persona fantastica"

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PISA. È morto mentre praticava lo sport che lo appassionava di più: il kitesurf. Lutto all’aeroporto di Pisa per l’improvvisa scomparsa di Federico Laudani, 31 anni, da circa due anni primo ufficiale della Ryanair in servizio alla base di Pisa, la città dove da tempo il giovane originario di Tivoli, in provincia di Roma, aveva deciso di vivere. Dal 2016, infatti, abitava in un appartamento di San Giusto, in modo da raggiungere il posto di lavoro direttamente a piedi, in pochi minuti, senza prendere l’auto.

Laudani da qualche giorno non era al lavoro sui Boeing 737-800 della compagnia irlandese, ma in vacanza in Sicilia, a Marsala. Proprio qui – di fronte alla contrada Birgi – il pilota si sarebbe sentito male improvvisamente annegando in mare. I colleghi “kiters”, inizialmente, non si sarebbero accorti di nulla. Poi il suo corpo senza vita è stato recuperato dai militari dell’Ufficio circondariale marittimo di Marsala, che coordinati dalla locale procura della Repubblica conducono l’indagine sull’accaduto. Il pm - domenica primo luglio - ha poi disposto il rilascio della salma.

Il trentunenne, come tutte le persone che lavorano nell’aviazione e che praticano il kitesurf, sapeva nuotare benissimo. Per questo motivo gli inquirenti ipotizzano che all’origine dell’annegamento vi sia stato un malore improvviso. La notizia della morte di Federico, avvenuta nel primo pomeriggio di sabato 30 giugno, si è sparsa molto rapidamente fra i lavoratori pisani della compagnia low cost. Comandanti, primi ufficiali, steward e hostess, infatti, sono sotto choc. Consapevoli di aver perso un amico, prima che un validissimo collega.

«È una grandissima persona, un bravissimo pilota – dice uno di loro – tutti gli volevano bene ed era un grande appassionato di volo, tanto che spesso passava i giorni liberi guidando gli aeroplani più piccoli». Laudani, che aveva una compagna, fino a domenica scorsa si trovava proprio a Pisa. Grande appassionato del mare e sport, aveva deciso di trascorrere l’ultima domenica al Tarpons Wakepark di Pontedera, sui Laghi Braccini.

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