Il Tirreno

Pisa

le partecipate 

Prorogato (per ora) di tre mesi il contratto con la Navicelli

F.L.

A fine settembre la scadenza dell’accordo di servizio  Da definire la posizione dell’amministratore unico Giovandomenico Caridi

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PISA. La nuova amministrazione a trazione leghista ha preannunciato di voler passare al setaccio tutte le partecipate del Comune di Pisa. Dalla Sepi alla Pisamo, dalla Sds a Farmacie. Un occhio particolare, forse più benevolo, sarà usato invece nei confronti della Navicelli Spa, la società che gestisce l’area della darsena e del canale omonimo.

Sotto la decennale guida dell’amministratore unico Giovandomenico Caridi, la Navicelli Spa ha raggiunto indubbi risultati nel settore della nautica, andando anche oltre la difficile crisi economica, trasformando inoltre la zona nell’area industriale e di servizi più vivace della città, grazie anche alla presenza di Ikea e al recupero in corso dell’ex Vacis sull’Aurelia.

In questi giorni di cambiamento a Palazzo Gambacorti il contratto di servizio tra il Comune di Pisa e la propria società Navicelli è stato rinnovato fino al prossimo 30 settembre.

Intanto venerdì 27 luglio è stata convocata l’assemblea per l’approvazione del bilancio relativo allo scorso anno. In quella circostanza arriverà a scadenza anche l’incarico di Caridi.

C’è da considerare che la Navicelli Spa è anche in una fase particolare, dopo la trasformazione della compagine sociale. Le quote della Navicelli sono state storicamente detenute, in tutti e tre i casi con lo stesso 33 per cento, dal Comune di Pisa, dalla Provincia di Pisa e dalla Camera di Commercio di Pisa. Nei mesi scorsi però sia la Provincia che la Camera di Commercio, alla luce delle rispettive trasformazioni statutarie, avevano manifestato il desiderio di cedere le proprie quote. Tanto da cominciare trattative con il Comune, interessato a rilevare le quote di entrambe diventando l’unico titolare della proprietà. Ora infatti Palazzo Gambacorti è il socio unico della Navicelli.

Nel frattempo la proroga alla società, considerate le funzioni che la legge regionale del febbraio 2016 ha attribuito al Comune di Pisa, ovvero la navigazione sul canale Pisa-Livorno denominato “canale dei Navicelli” e sul tratto dell’Arno dalla città di Pisa alla foce.

Inoltre, nell’atto di proroga, tra le motivazioni è specificato il fatto che «sono in corso i lavori del collaudo tecnico amministrativo del progetto Incile realizzato dalla società Olt Offshore Lng Toscana Spa».

L’Incile è il tratto di canale che collega i Navicelli all’Arno. Un’opera fortemente voluta dalle precedenti amministrazioni, ma che la giunta Filippeschi non è riuscita ad inaugurare prima della scadenza elettorale. —

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