Sicurezza
Spacciatore prima le ruba la bici poi chiede e ottiene un riscatto
Pisa: non si placa l’emergenza criminalità all’ombra della Scuola Normale superiore. Sempre lì, martedì 26 giugno, un’altra rissa
PISA. Ha approfittato di un attimo di distrazione e della folla di piazza dei Cavalieri per rubarle la bicicletta. Ma non si è accontentato. Colui che dai testimoni viene descritto come uno spacciatore di colore – già lontano e al sicuro con la “due ruote” al seguito – dopo qualche minuto manda avanti alcuni complici, che vedendo la giovane agitata la avvicinano provando subito a monetizzare la refurtiva. «Rivuoi la bici? Pagaci», il succo della proposta. A quel punto la donna decide di contrattare e infine versa qualche decina di euro in cambio del rientro in possesso della bicicletta.
È ancora emergenza criminalità in piazza dei Cavalieri, a due passi dalla Scuola Normale superiore. L’ultimo episodio nella notte fra mercoledì 27 e giovedì 28 giugno, quando ormai la proiezione cinematografica del film “Pretty Woman” sul mega-schermo montato da settimane era terminata da ore. È accaduto tutto a pochi metri di distanza dalle transenne, dal lato della chiesa, in una piazza come al solito gremita. Secondo una prima ricostruzione a compiere il furto sarebbe stato un cittadino africano, forse uno degli spacciatori che affollano una delle località simbolo della movida pisana. I testimoni presenti al momento del fatto lo descrivono come una persona probabilmente ferita alla testa, visto che lo hanno visto fasciato con una benda.
Immediata, dopo il rientro in possesso della bici, la chiamata al 112. Sul posto, per ascoltare il racconto della vittima, una pattuglia dei carabinieri. I militari, durante la notte, hanno girato in lungo e in largo la città (andando in piazza Vettovaglie e in piazza Garibaldi) senza trovare il ladro, almeno nell’immediatezza del furto con l’incasso del riscatto. Ulteriori controlli sono stati fatti alla stazione, sia dagli uomini dell’Arma, sia dagli agenti della polizia di Stato, prontamente avvertiti delle ricerche da compiere.
Proseguono quindi gli episodi di microcriminalità in una delle piazze più belle della città. Proprio martedì sera, al culmine di una lite verbale, un gruppo di pusher di colore si è pestato con spinte, calci e pugni, al culmine dei quali c’è stato un fitto lancio di bottiglie, con i giovani presenti in fuga dai cocci. Un tunisino – stando a una prima ricostruzione – è rimasto lievemente ferito ed è stato trasportato in ospedale. Mercoledì 26 giugno, pomeriggio, attorno alle 15.30 un settantenne senegalese ha riportato un trauma cranico e una ferita lacero-contusa alla testa a causa di un’aggressione a colpi di catena. I testimoni lo hanno visto stendersi su una panchina, mentre alcuni connazionali gli tiravano dell’acqua addosso per farlo riprendere. Dopodiché l’anziano è stato trasportato al pronto soccorso in codice giallo.
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