Sicurezza
Se dovesse saltare un consigliere del Cda non sceglierebbe Conti
PISA. «Si dimettano Abbagnale e Zambito», la provocazione di Diego Petrucci, sindaco dell’Abetone e punto di riferimento in Nap-Fdi. Per entrambi sono le fresche le nomine, sotto la regia dell’ex...
PISA. «Si dimettano Abbagnale e Zambito», la provocazione di Diego Petrucci, sindaco dell’Abetone e punto di riferimento in Nap-Fdi. Per entrambi sono le fresche le nomine, sotto la regia dell’ex sindaco Filippeschi, in Toscana Energia e Toscana Aeroporti. Diciamo provocazione, perché una cosa è l’opportunità politica, con decisioni conseguenti, un’altra i regolamenti. Ad esempio, nel caso che riguarda la presenza dell’ex assessora Ylenia Zambito nel consiglio di Toscana Aeroporti, le eventuali dimissioni non lascerebbero comunque libertà di scelta al nuovo sindaco.
Questo perché la nomina degli amministratori delle società quotate in Borsa (differenti dalle partecipate) spetta all’assemblea dei soci che viene riunita per votare i candidati. Nel caso del cda di Toscana Aeroporti vengono redatte due liste di candidati (una di maggioranza e una di minoranza), ciascuna delle quali ha un numero di candidati superiore ai posti disponibili. I rappresentanti di Comune, Provincia, Fondazione e Camera di Commercio sono nella lista di minoranza. Le elezioni avvengono obbligatoriamente dopo l’approvazione del terzo bilancio di esercizio. Se dopo vengono a mancare uno o più amministratori, questi sono sostituiti dai primi dei non eletti della relativa lista. Dietro Zambito ci sono il fiorentino Alberto Marini e la pratese Silvia Bocci. Solo in ultima posizione il segretario generale del Comune di Pisa, Marzia Venturi. —
F.L.. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google