Il Tirreno

Pisa

«Zambito e Abbagnale devono dimettersi»

«Zambito e Abbagnale devono dimettersi»

Diego Petrucci (Nap) passa all’attacco sulle nomine di fine mandato dell’amministrazione Filippeschi

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Zambito e Abbagnale devono dare immediatamente le dimissioni e Pisainformaflash non mi, e non ci, mancherà di certo essendo una testa di informazione di regime piddino». A parlare, è il sindaco dell’Abetone Diego Petrucci, anima della lista civica Noi adesso Pisa. Petrucci nonostante la vittoria, non molla. Ylenia Zambito e Massimo Abbagnale sono freschi di nomina – a marchio Marco Filippeschi ex sindaco– in due partecipate: Toscana Aeroporti, la prima, e Toscana Energia, il secondo. «Ciò che ha fatto la vecchia giunta va al di là di ogni immaginazione con nomine nei cda delle partecipate in barba alle regole del consiglio comunale che era sciolto. Per questo, invito alle dimissioni “spontanee” i due neo eletti oppure provvederò a scrivere a Michele Conti, al difensore civico ed alla prefettura dell’illegittimità delle due nomine».

Rincara la dose Petrucci analizzando il dato elettorale. «Chi viaggia sul Freccia Rossa vota Pd. Chi viaggia sul regionale dei pendolari vota noi. È più facile essere tolleranti viaggiando in prima classe oppure con l’appartamento sul lungarno. Queste persone votano il Pd perché li ha ingrassati per venti anni. Se stai accanto ad un campo rom, diventi un po’ meno tollerante, così come se stai al Cep, a Riglione o sul litorale abbandonato da 20 anni». Ringrazia gli elettori Petrucci dicendo: «Hanno avuto coraggio. E quel coraggio, ora ce lo dobbiamo meritare. E meritare sul campo. Non dimentichiamoci che chi vive nelle periferie ci ha votato. Hanno avuto forza e coraggio dopo che il centro sinistra gli ha rifilato una politica del tutto elitaria». In che senso? «Il Pd si è battuto per i diritti di omosessuali e di chi a 55 anni, vuole adottare un figlio. Non scendo nel merito. Dico solo che non sono diritti del popolo, non sono lotte del popolo. Non sono lotte per casa e lavoro. Ecco ora noi ci dovremmo sedere a sinistra del consiglio comunale. Lo dico come provocazione ma è così. Hanno fatto solo politiche di elite, quelli del Pd, rinserrati nel loro palazzo». Pisainformaflash ha sospeso il servizio di informazione non appena le urne hanno “parlato” a favore di Conti. La sospensione è a tempo indeterminato; in attesa delle decisioni della nuova amministrazione. Questa sorta di oscuramento, sui social è stato interpretato dall’elettorato di centrosinistra, come un bavaglio alla libertà di informazione. «Stiamo scherzando? Anzi, visto che Pisainformaflash ha chiuso, si può profilare un illecito quale l’interruzione di servizio pubblico. A me non mancherà. In 14 anni, noi dell’opposizione non abbiamo mai avuto voce su quella testata». Sul toto assessori – i nomi tra i tanti sono Silvia Silvestri e Riccardo Buscemi, Petrucci dice in modo tranchant: «Voglio troppo bene a Conti. Lui farà bene. Sceglierà bene».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze