Il dolore
Ritrova 2mila euro dopo lo scippo
Disavventura a lieto fine per una donna. Merito di una testimone
PISA. Si sono affacciati dal balcone mentre due giovani centrafricani – alti e corpulenti – la sbattevano a terra per rubarle la borsa. Dentro c’erano duemila euro, ma loro non lo sapevano, visto che sono scappati con il portafogli abbandonando tutto il resto qualche centinaio di metri più in là.
Lunedì mattina, via Lavagna. Sono quasi le 7.30. Una donna bulgara di circa 40 anni sta andando al lavoro e di lì a poco manderà i soldi in patria, ai parenti. Due malviventi la seguono dalla stazione, poi la borseggiano. «Mia moglie si è affacciata dal terrazzo – dice un abitante della zona – e ha visto tutto. Abbiamo chiamato la polizia».
Gli agenti – «in maniera molto professionale», ricostruisce il testimone – accorrono in piazza San Paolo a Ripa d’Arno, dove si trova la vittima, e con il tablet cercano di guardare le telecamere delle Gallerie Gramsci per vedere se trovano i criminali. Ma non li vedono e dopo aver svolto tutti gli accertamenti vanno via.
Poi succede l’impensabile. «Mia moglie, prima di andare al lavoro, verso le 8 si è fatta un giro in zona per vedere se trovava la borsa – dice l’abitante del quartiere – e l’ha notata fra due auto parcheggiate, proprio nella stessa piazza. A quel punto ha telefonato alla signora, che si è precipitata da noi in lacrime. I borseggiatori avevano abbandonato tutto in strada, senza accorgersi che in una tasca nascosta c’erano i duemila euro». Le lacrime, stavolta, sono state di gioia. (s.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
