La protesta
Il campo sportivo potrebbe riaprire
Spiragli per la trattativa intavolata da Comune e associazione Litorale Pisano
MARINA. L’annosa questione dell’assegnazione del campo sportivo comunale di Marina all’associazione sportiva Litorale Pisano sembrerebbe avviarsi a un lieto fine. A distanza di poche settimane dalla presentazione dell’ultimo progetto per l’affidamento per cinque anni con un investimento pari a 36mila e 700 euro, l’associazione ieri mattina, dietro richiesta dell’ufficio sport del Comune, ha presentato un nuovo progetto con un investimento pari a circa 60mila euro per un numero di anni da concordare.
Il nuovo progetto tiene conto di una legge regionale in merito alle caratteristiche che devono avere gli investimenti. Se tutto andrà a buon fine come sperano tutti, i bambini e i ragazzini del litorale potranno tornare a giocare vicino casa. «Siamo fiduciosi che la nuova amministrazione ci dia parere favorevole alla gestione del campo – afferma il presidente dell’associazione, Massimo Codella – Proprio questa mattina ci hanno detto che vogliono chiudere la questione molto velocemente e non credo che dovrebbero esserci problemi anche perché, se le cose non dovessero andare così saremmo costretti a sciogliere la società perché sarebbe impossibile continuare senza avere un campo dove giocare le partite. Siamo anche contenti che vogliano fare presto perché per iniziare i lavori con i tempi siamo proprio al limite».
Sul litorale poi, il campo da calcio di Marina è l’unico impianto sportivo comunale e da quando il campo sportivo è stato dichiarato inagibile nel febbraio 2017 e chiuso, per l’associazione Litorale Pisano che si era costituita pochi mesi dopo il fatto, è stata dura riuscire a raggiungere questo traguardo. Infatti, dopo che l’amministrazione ha terminato i lavori di rimessa a norma degli spogliatoi, ha emesso il bando per l’assegnazione del campo nel dicembre scorso, ma l’associazione Litorale Pisano non vi ha potuto partecipare perché conteneva una clausola che escludeva dal concorso tutte le associazioni che non avessero almeno un anno di vita. Dato che il bando è andato deserto, così come prevede la legge, l’amministrazione uscente e l’associazione sportiva hanno avviato una trattativa privata la cui conclusione è slittata a dopo le elezioni che hanno visto un cambio di guardia a Palazzo Gambacorti che non dovrebbe costituire un problema. (d.l.)
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