Il Tirreno

Pisa

La Certosa di Calci chiude Brumotti torna di mattina

di Stefano Taglione
La Certosa di Calci chiude Brumotti torna di mattina

Domenica la festa del Fai: il campione di bike trial ha incontrato adulti e bambini L’appuntamento di sabato saltato perché il testimonial era in ritardo di 4 ore 

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CALCI. Quando è arrivato in bici, in ritardo di quattro ore, la Certosa era già chiusa. Vittorio Brumotti – campione di bike trial e volto noto della tv – sabato pomeriggio aveva appena fatto tappa a Forte dei Marmi, nel suo tour per promuovere le iniziative del Fai, il Fondo ambiente italiano. Poi avrebbe dovuto piantare una tenda nel monastero di Calci e dormire in attesa di ripartire, ma ha dovuto pernottare in agriturismo perché i cancelli del complesso erano già stati sbarrati.

Lo showman, in Val Graziosa, è arrivato comunque. Atteso dal sindaco Massimiliano Ghimenti e da una trentina di persone, si è presentato alle 21.50 anziché alle 18. È rimasto qualche decina di minuti, salutando i fan e il primo cittadino. Poi è andato a mangiare in un ristorante e a dormire in un agriturismo della zona. Tornando la mattina successiva (domenica) alle 10.30, nonostante l’appuntamento fosse alle 9. «È fondamentale che personaggi così seguiti dai giovani promuovano la bellezza del nostro patrimonio artistico – afferma Ghimenti – e infatti ad ascoltarlo c’erano parecchi ragazzi, in tutto una cinquantina di persone. Ha detto che da quando vive a Dubai, dove sostiene che non c’è niente, gli è venuta l’ispirazione per difendere i nostri monumenti». Il biker, con il suo #BrumottixItalia, sta aiutando il Fai. Il Fondo ambiente italiano, proprio attraverso il suo concorso, in Certosa ha consentito il restauro del Chiostro del capitolo, con i due bellissimi affreschi settecenteschi che oggi si sono sostituiti all’intonaco. Il secondo posto nella classifica del 2016, con oltre 90mila voti, ha consegnato al simbolo della Val Graziosa 50mila euro da spendere per interventi di restauro. Andati a buon fine, anche se ancora molto resta da fare.

Brumotti si è poi intrattenuto a lungo con il pubblico, visto che la giornata di domenica a livello di chilometri da percorrere in bici era più leggera di quella di sabato. «Purtroppo il suo ritardo ha messo in difficoltà i dipendenti della struttura – dice – e non ce l’ho assolutamente con loro per aver chiuso i cancelli. Non potevano fare altrimenti, ma è chiaro che i problemi ci sono e vanno affrontati». L’inviato di Striscia La Notizia ha concluso la sua trasferta pisana visitando il Museo nazionale della Certosa monumentale, quello universitario di storia naturale e piantando la tenda nel parco del bed & breakfast “Il Molendino”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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