Sicurezza
Ballottaggio, Pisa alle urne per decidere il proprio futuro
Sulla scheda due nomi e dieci liste: come si vota per il secondo turno. Valide anche le preferenze sui simboli
PISA. Urne aperte dalle 7 alle 23 di oggi negli 86 seggi cittadini. Ed è il giorno decisivo. Le pisane e i pisani dovranno esprimersi per stabilire chi amministrerà la città per i prossimi 5 anni.
Affluenza. Il dato definitivo delle 23 è 55,8%. Tanti gli aventi diritto al voto che si sono recati alle urne anche se in flessione rispetto primo turno (58,5%). Alle 19 la percentuale dei votanti è stata del 42,09% (di poco inferiore al 43,67% del primo turno); alle 12 i votanti erano stati 15.048, pari al 20,84%.
La scheda. Si confrontano Michele Conti per il centrodestra e Andrea Serfogli per il centrosinistra. Andrea Serfogli, a sinistra nella scheda elettorale che sarà consegnata oggi ai cittadini che si recheranno alle urne (72.077 aventi diritto), è sostenuto da 7 liste: le 4 originarie (Pd, In Lista per Pisa, Riformisti, Con Danti per Pisa) e quelle che si sono aggiunte con gli accordi di apparentamento: Patto Civico e Progetto Pisa che facevano riferimento al candidato sindaco Antonio Veronese e La Nostra Pisa collegata alla candidatura di Maria Chiara Zippel. A destra nella scheda Michele Conti, che è sostenuto dalle sue tre liste originarie: Lega, Forza Italia, Noi Adesso Pisa-Fratelli d’Italia.
Chi vota e dove. Al ballottaggio sono ammesse al voto tutte le persone che ne avevano diritto anche al primo turno. Non potrà votare invece chi ha compiuto 18 anni dopo il 10 giugno. Si vota dalle 7 alle 23 nelle sezioni indicate sulla scheda elettorale in possesso di ogni cittadino con una eccezione: non sono disponibili i locali del liceo artistico Russoli in via San Frediano a causa dello svolgimento della maturità. Quindi gli elettori dei seggi elettorali numero 53, 54, 55 e 56 potranno votare nella scuola Damiano Chiesa in via San Francesco 27.
Come si vota. Sulla scheda, divisa in due parti, sono indicati il nome e cognome del candidato sindaco in un riquadro rettangolare (come nell’immagine qui a fianco) e, sotto ciascun candidato, i simboli delle liste che lo sostengono. Il voto è valido tracciando un segno sul nome di un candidato sindaco (o nel riquadro in cui compare il suo nome), oppure tracciando un segno sul simbolo di una lista che sostiene un candidato sindaco. Attenzione: al ballottaggio non è ammesso il cosiddetto “voto disgiunto”. Il voto è nullo se nella scheda vengono tracciati un segno sul candidato sindaco e uno su una lista che non è a lui collegata.
Tessere elettorali. Anche oggi l’ufficio elettorale sarà aperto per il rilascio delle tessere elettorali (all’Urp di Palazzo Gambacorti, entrata da piazza XX Settembre) dalle 7 alle 23. Sempre oggi, per il rinnovo o l’emissione della carta di identità, sarà aperto dalle 9 alle 23 l’ufficio anagrafe (sede centrale a Palazzo Gambacorti).
Il primo turno. Domenica 10 giugno per il primo turno a Pisa votarono 42.218 aventi diritto, pari al 58,5%. In vantaggio il candidato Conti con il 33,4% (13.795 voti) contro il 32,3 di Serfogli (13.338). Una differenza di 457 voti.
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