Il Tirreno

Pisa

Serfogli: il vento ora è cambiato

di Stefano Taglione
Serfogli: il vento ora è cambiato

Il candidato del centrosinistra chiude a San Giusto con Martina Nel pomeriggio il segretario incontra l’imprenditore De Nigris

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PISA. Ha scelto di mangiare in periferia, in piazza Elsa Ghezzi, nel quartiere di San Giusto. Il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, ha disertato la cena di Confcommercio sul Ponte di Mezzo per chiudere la campagna elettorale del candidato sindaco di centrosinistra, Andrea Serfogli. Poco dopo le 19.30, però, l’ex ministro dell’Agricoltura si è intrattenuto al disco-pub Bazeel di piazza Garibaldi con l’imprenditore Dario De Nigris, sfigurato al volto da quattro tunisini con bottigliate, pugni e calci.

«Per qualsiasi cosa ci sentiamo, tanto io sono qua», così lo ha salutato Martina. «Mi domando perché il ministro dell’Interno Salvini – ha poi proseguito il segretario reggente del Partito democratico – non abbia immediatamente disposto l’invio dei dieci agenti di sicurezza aggiuntivi già programmati per Pisa. Credo purtroppo che per lui questa città sia solo una piazza elettorale dove passare qualche ora con la sua propaganda sulla pelle dei cittadini».

«In questi ultimi 15 giorni – ha detto invece Serfogli in chiusura di campagna elettorale – il vento in città è cambiato. Mancano soltanto 48 ore ma saranno le più importanti. Ce la giocheremo testa a testa all’ultimo voto e non sarà solo una sfida tra due persone, ma soprattutto tra due idee di futuro: da un lato chi, come noi, ama Pisa e i pisani, dall’altro chi, come Salvini, vuole usare la nostra città solo come bandierina del suo sistema di potere». È questo l’appello al voto di Serfogli. «È stata una campagna elettorale lunghissima, intensa, difficile e noi abbiamo deciso di farla stando dal primo all’ultimo giorno in mezzo alla gente. Mentre la Lega nascondeva il suo candidato e si faceva teleguidare da Roma e da Cascina – prosegue l’assessore – noi abbiamo avanzato proposte e progetti concreti per la sicurezza, a partire dall’indicazione di Nicola Pisano come assessore che avrà questa delega, per i quartieri, per il litorale, per lo sviluppo sostenibile. Accanto a questo abbiamo allargato la nostra proposta alle realtà del civismo che la destra ha insultato ma che per noi rappresentano una parte fondamentale del tessuto economico e sociale della città. Per questa scelta i rappresentanti di quelle liste hanno subito pesantissimi attacchi personali e politici e questo dà la misura del terreno su cui si è voluto portare questa campagna elettorale».

Un messaggio in particolare il candidato del centrosinistra lo ha rivolto agli elettori del Movimento 5 Stelle. «A chi al primo turno ha sostenuto Amore dico una cosa semplice: quello che sta accadendo a Roma sta dimostrando che la Lega vuole la totale egemonia del governo – dice – con il risultato che il cambiamento da loro auspicato si infrange sulla subalternità a Salvini e alle sue idee. Questo, con la vittoria della Lega, potrebbe accadere anche a Pisa. Io sono una persona che, nel rispetto delle differenze, è stata e sarà sempre aperta all’ascolto e al confronto con tutti e se vogliono avere ancora una speranza di portare avanti il cambiamento, questo non sarà certo possibile sostenendo la Lega».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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