Italia
Premiato dal Comune il pronto soccorso dei record
PISA. Un premio arrivato “in extremis” rispetto alla fine del mandato amministrativo che interpreta però un sentimento comune di riconoscenza nei confronti di chi, tutti i giorni, salva vite umane...
PISA. Un premio arrivato “in extremis” rispetto alla fine del mandato amministrativo che interpreta però un sentimento comune di riconoscenza nei confronti di chi, tutti i giorni, salva vite umane dedicandosi a questa missione interamente: testa, cuore e gambe.
Ieri, alla presenza del sindaco Marco Filippeschi, dei dottori Marco Milli, direttore amministrativo Aoup, Massimo Santini e Eugenio Orsitto e di molti altri medici, infermieri, operatori sanitari e volontari, si è svolta la cerimonia di consegna del Premio “La Torre d’Argento”, conferito agli operatori e alle operatrici del Pronto Soccorso di Pisa, Unità Operativa di Medicina d’Urgenza e di Pronto Soccorso del Servizio Sanitario Nazionale. «Consegnare questo riconoscimento alla fine del mio mandato, in forma del tutto eccezionale, poiché solitamente destinato a singoli individui (ad esclusione dei f.lli Taviani nel 2012, ndr) – dichiara Filippeschi – è per me motivo di orgoglio. Sono stato tra i testimoni dell’apertura del Pronto Soccorso di Cisanello nel 2010 e, anno dopo anno, ho assistito all’avanzamento di questa struttura che nel 2017 è arrivata a superare i 90.000 accessi. Il Pronto Soccorso è per noi un importante biglietto da visita e rappresenta la porta di accesso all’ospedale e a tutta la nostra città. Il servizio assistenziale che offre è di grandissima rilevanza per Pisa e per l’area vasta della Toscana costiera, il cui prestigio è riconosciuto anche a livello nazionale e internazionale, grazie al lavoro di infermieri, Oss, tecnici, ragazzi del sevizio civile, medici, dirigenti e alla cooperazione con le associazioni di volontariato di Pisa, Croce Rossa, Misericordia e Pubblica Assistenza, che hanno inoltre contribuito a finanziare il premio».
La Torre d’Argento rappresenta il massimo riconoscimento della città, ed è destinato a chi, con la propria attività, contribuisce a dare lustro alla città e alle istituzioni e rende un servizio alla comunità nazionale o internazionale. «In questi anni – spiega Milli – grazie alla proficua collaborazione con il sindaco che non ha mai fatto mancare la sua vicinanza e la sua comprensione, si sono gettate le basi per quello che sarà l’ospedale del futuro. Questo riconoscimento premia il funzionamento di questa macchina, frutto di un sistema complesso e dell’impegno di moltissime persone, e stimola ad un miglioramento continuo». Dello stesso parere Santini «orgoglioso - si è detto - di dirigere un gruppo di infermieri, medici e collaboratori a cui va il merito di questo riconoscimento».
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