La manifestazione
Preferenze e percentuali al primo turno
Il risultato del primo turno, lo scorso 10 giugno, ha restituito l’immagine di un elettorato frammentato. Oltre a Michele Conti (33,4%, 13.795 voti con le liste Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia-...
Il risultato del primo turno, lo scorso 10 giugno, ha restituito l’immagine di un elettorato frammentato. Oltre a Michele Conti (33,4%, 13.795 voti con le liste Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia-Noi Adesso Pisa) e Andrea Serfolgi (32,3%, 13.338 voti con le liste Pd, In Lista per Pisa, Riformisti per Pisa, Con Danti per Pisa), rispettivamente primo e secondo, al terzo posto si è piazzato Gabriele Amore e il Movimento Cinque stelle: 9,9% dei voti, ben 3.891 preferenze preziosissime per i candidati al ballottaggio ma difficili da conquistare. Quarto più votato Ciccio Auletta con Una Città In Comune, Rifondazione e Pisa Possibile: 7,8% e 3.224 voti. Da parte di Auletta nessuna indicazione di voto al proprio elettorato libero di scegliere se tornare alle urne e chi votare. Seguono i risultati di Raffaele Latrofa (6,6%, 2.743 voti) che ha dato indicazioni di voto al proprio elettorato nei confronti di Conti e Antonio Veronese (6,2% con le liste Patto Civico e Progetto Pisa, 2.549 voti) apparentato con Serfogli. Divisi sul sostegno ai due candidati al ballottaggio gli esponenti delle liste civiche che facevano capo a Maria Chiara Zippel (1,7%, 688 voti) che ha deciso l’apparentamento con il centrosinistra ma con la sola lista “La Nostra Pisa”. Seguono Simonetta Ghezzani con Sinistra Italiana (1,4%, 579 voti) che ha dato indicazione di voto per il centrosinistra; Veronica Marianelli dei socialisti (0,5%, 225 voti); Paolo Casole del Partito comunista (0,3%, 113 voti).
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