Sicurezza
Medico congolese si specializza a Pisa grazie ad Arpa
Il riconoscimento della fondazione presieduta da Mosca è stato istituito nel ricordo dell’ingegner Pier Giorgio Ballini
PISA. Si chiama Franck Nzumba, è un medico congolese di trentacinque anni specializzato in radiologia. Dal 29 maggio è a Pisa per seguire un corso di ecografia interventistica sotto la guida del dottor Alessandro Campatelli. Questo grazie alla borsa di studio che la Fondazione Arpa, presieduta dal professor Franco Mosca, ogni anno mette a disposizione insieme a Toscana Aeroporti nel ricordo dell’ingegner Pier Giorgio Ballini.
«Quale migliore occasione di questa borsa di studio – ha detto durante la presentazione Gina Giani, amministratore delegato di Toscana Aeroporti – per ricordare chi, come l’ingegner Ballini, ha permesso che oggi il nostro aeroporto Galilei fosse come tutti lo vediamo. Un rapporto tra noi e la Fondazione (rinnovato per il prossimo triennio, ndr) che è stato voluto proprio dallo stesso Ballini. Non possiamo quindi che essere felici della collaborazione grazie alla moglie Luisella e al figlio Luca».
La Fondazione Arpa, fondata nel 1992 dal professor Mosca, punta tra le altre cose a reperire risorse per la formazione e l’aggiornamento di giovani meritevoli offrendo loro anche l’opportunità di frequentare centri di avanguardia all’estero. È il caso del dottor Franck Nzumba. «Franck lo abbiamo conosciuto nel 2009 in Congo grazie al nostro vicepresidente, il dottor Nicola Freda – ha spiegato Mosca –. Era volontario e studente di medicina. Adesso è un dottore radiologo che però non ha abbandonato il suo impegno per gli altri: oltre a lavorare nel proprio ospedale, fa anche il volontario in una clinica di urgenza a Kinshasa, capitale del Congo».
La filosofia della Fondazione «è quella di dare affinché poi chi riceve dia agli altri – ha proseguito il presidente –. Chi si aggiorna da noi vuole ritornare nel proprio Paese per portare queste conoscenze. Anche perché stiamo parlando di eccellenze delle quali i Paesi di origine non possono fare a meno. Medici che sono stati aiutati dalla nostra Fondazione adesso sono primari nelle loro nazioni. Il rapporto non si chiude una volta terminato il corso – conclude il professor Mosca –. C'è una collaborazione a distanza grazie alla tecnologia anche per rispondere ad eventuali dubbi».
Nelle parole di Franck Zumba tutta la gratitudine alla Fondazione Arpa e a Toscana Aeroporti. «Grazie alla borsa di studio ogni giorno sto imparando qualcosa di nuovo a Cisanello. Non immaginavo potessero esserci così tante applicazione per le ecografie. Sto già pensando come portare queste conoscenze nel mio ospedale in Congo».
Al vicepresidente di Toscana Aeroporti Roberto Naldi le conclusioni: «Appena ci siamo insediati abbiamo subito rinnovato il rapporto che Sat aveva con Arpa. Toscana Aeroporti crede molto in queste collaborazioni, come dimostrano le voci del bilancio dedicate al sociale».
Daniele Benvenuti
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