La manifestazione
La Certosa è un gioiello da continuare a salvare
Prosegue la raccolta per restaurare gli affreschi della farmacia: servono 38mila euro. Per testimoniare l’ultimo recupero del Fai a Calci farà tappa il biker Vittorio Brumotti
CALCI. Un gioiello da (continuare) a salvare. La Certosa di Calci è costantemente sotto i riflettori, ma lo sforzo di associazioni, privati e comitati non basta. La mancanza di personale per assicurare la costante apertura del gioiello in stile barocco a turisti e visitatori e i problemi strutturali, da anni sono una priorità non ancora risolta. Problemi cronici, declinati spesso in appelli (uno degli ultimi è stato quello della direttrice del Museo nazionale della Certosa di Calci sulla mancanza di turn over del personale che andrà in pensione) che cadono però nel vuoto.
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L’impegno dei comitati e delle associazioni, sempre più spesso promotori di iniziative e raccolte fondi per far fronte agli ormai decennali problemi della Certosa, riescono a tamponare, ma non a frenare l’emergenza. E l’ex monastero certosino rimane costantemente un monumento da salvare. Dopo l'inaugurazione del chiostro del Capitolo, il più antico dei tre chiostri della Certosa, recuperato e riaperto grazie alla mobilitazione del Fondo ambiente italiano (Fai), l’associazione Amici della Certosa sta portando avanti un ambizioso progetto: un crowdfunding (che finora ha raccolto quasi 2.500 euro) per restaurare gli affreschi settecenteschi della farmacia, l’unico ambiente del monumento visitabile anche dai portatori di handicap. Per farlo occorre la somma di 38.000 euro.
Una cifra che ancora una volta cercheranno di farsi carico cittadini, aziende ed associazioni del territorio per valorizzare uno dei più importanti monumenti della Toscana. Per testimoniare lo sforzo “popolare” e i progetti di recupero già concretizzati, oggi alla Certosa farà tappa il #BrumottixItalia, il tour che Vittorio Brumotti, campione di bike trial e noto volto televisivo, sta compiendo per sostenere le iniziative del Fai.
Dalla Certosa, Brumotti domani partirà alla volta di Carmignano per la settima tappa (52 chilometri, la più breve del tour di 19 tappe) del viaggio intrapreso lo scorso 18 giugno con partenza da Livigno che si concluderà il 6 luglio con arrivo ad Agrigento a sostegno dei “beni Fai” (il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico curato e gestito dal Fondo) e dei “Luoghi del cuore”, l’iniziativa per sostenere la riqualificazione dei monumenti in attesa di ristrutturazione. La stessa che, nella scorsa edizione, ha permesso la ristrutturazione del chiostro della Certosa.
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