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Pisa

«Elezioni come referendum sul governo della città»

«Elezioni come referendum sul governo della città»

Noi Adesso Pisa-Fratelli d’Italia: «È un’occasione irripetibile»  Appello da Forza Italia: «È l’unica vera alternativa all’inarrestabile declino»

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PISA. «Domani si decide il destino di Pisa. Non è retorica, ma la verità. E la scelta è più che mai semplice: il ballottaggio tra Conti e Serfogli è un referendum su come Pisa è stata governata negli ultimi 25 anni. La mobilitazione deve essere massima, perché questo referendum è irripetibile: ci si dividerà tra chi pensa che Pisa vada bene così com’è e chi, invece, pensa che Pisa vada cambiata. Non c’è altro in ballo», è l’appello del gruppo Noi Adesso Pisa-Fratelli d’Italia.

«In queste ore - si legge in una nota - la combriccola di Serfogli ha toccato il fondo diffondendo scorrette e sgangherate bugie che agitano, nel caso di una vittoria del centrodestra, lo spauracchio della “calata dei barbari”. Barbarie è quella di chi ha governato Pisa in questi anni senza una visione di città, condannandola a subire degrado e delinquenza, a soffrire di mancanza di giustizia e di lavoro, a rimpiangere occasioni perse. Barbarie è quella di chi paventa un’infondata subalternità a Roma, mentre quando ha amministrato ha costantemente chinato il capo di fronte alle decisioni contro Pisa che si prendevano a Firenze. Barbarie è quella di chi chiama a raccolta l’estrema sinistra, cercando di mettere insieme un’accozzaglia talmente litigiosa da rendere poi impossibile governare le criticità della città».

Appello al voto per Conti arriva anche da Forza Italia: «La storia di questo Comune è stata contrassegnata da un’egemonica amministrazione di sinistra che, nel corso del tempo, è stata sempre meno capace di stare vicino alla gente e di fornire soluzioni ai problemi concreti dei cittadini, rivelandosi più autoreferenziale che rappresentativa e capace. Anche l’amministrazione del sindaco uscente ha sottovalutato la gravità della situazione reale. Disoccupazione, assenza di sicurezza, illegalità, problemi di viabilità ed urbanistica, povertà, imprenditoria in crisi, aumento della pressione fiscale soffocano la popolazione del territorio, che, sin dal primo turno elettorale, ha dato una chiara indicazione di voler cambiare, votando in prevalenza a favore di Conti. Il candidato del cambiamento rappresenta l’unica vera alternativa ad una situazione di continuo, inarrestabile declino e l’unica speranza di cambiamento per un futuro migliore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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