Finanza
Macché Arcobaleno, è tutto verde
La Regione: cena sul ponte spot elettorale, rinviatela. No di Confcommercio. E Martina rinuncia
PISA. «Confcommercio rinvii la cena sul Ponte di Mezzo», firmato Regione Toscana, a cominciare dal governatore Enrico Rossi. E non è un dettaglio che sia la Regione l’ente promotore di “Arcobaleno d’estate”. «Noi non rinviamo niente, anzi lasciamo il posto ai rappresentanti della Regione se ci ripensano», la replica di Confcommercio. Lo scontro è aperto. Un duello politico, se su questo ci fosse stato ancora qualche dubbio. «La partecipazione del ministro Salvini, su invito della Confcommercio - sottolineano Rossi e l’assessore al turismo Stefano Ciuoffo - ha trasformato la cena in un’iniziativa elettorale che non ha nulla a che vedere con l’obiettivo originario della manifestazione regionale. Da qui la richiesta di un posticipo «di quindici giorni per assicurare la massima serenità per tutti e la buona riuscita dell’evento».
«La cena sul Ponte di Mezzo si farà e lasceremo riservati i posti a tavola per il governatore Rossi e per l’assessore Ciuoffo che potranno sempre partecipare», rispondono all’unisono presidente e direttore di Confcommercio, Federica Grassini e Federico Pieragnoli. «A così poche ore - proseguono - siamo sinceramente sorpresi e dispiaciuti da questa richiesta, ma la cena sul Ponte non potrà in ogni caso essere rinviata, visto l’impegno e l’enorme sforzo organizzativo di tantissimi attori». E poi: «Per quanto riguarda la preventiva ed errata supposizione della cena come iniziativa elettorale, è sufficiente uno sguardo alla scaletta degli interventi: il saluto della presidente Grassini farà da apripista agli interventi dell’assessore Ciuoffo, del direttore de la Nazione Carrassi, del vicepremier e ministro dell’Interno Salvini, del segretario del Pd Maurizio Martina. Ringraziamo per la partecipazione il prefetto, il viceprefetto, il questore e tutte le istituzioni che hanno dato conferma della loro partecipazione».
Nessun ripensamento da parte degli esponenti regionali (l’assessore Ciuoffo e il consigliere Antonio Mazzeo) e anche del sindaco Marco Filippeschi. «Come rappresentanti delle istituzioni, e insieme a noi anche l’on. Maurizio Martina, non possiamo partecipare a un evento che ha assunto questa caratteristica e che niente ha più a che vedere con il suo obiettivo originario e per il quale sono stati spesi soldi pubblici». Filippeschi fa anche una controproposta: «Vista la presenza del ministro Salvini, credo sia giusto cogliere l’occasione per convocare una riunione operativa sulla delicata situazione della sicurezza in città, per i fatti recenti e per garantire l’attuazione del Patto per Pisa sicura’ recentemente sottoscritto. Chiederò dunque a mia volta a questore e prefetto la loro disponibilità ad organizzare per le ore 20 tale riunione».
Confcommercio uguale Lega è di fatto quello che scrivono in una nota le liste a sostegno della candidatura a sindaco di Andrea Serfogli. «L’annunciata presenza del segretario nazionale della Lega e del suo candidato a sindaco di Pisa, unite alle parole della presidente di Confcommercio che si schiera apertamente per una parte politica e contro l’altra a tre giorni dal ballottaggio, la trasformano evidentemente in un evento elettorale. Riteniamo tutto questo irresponsabile e siamo profondamente preoccupati dal fatto che, proprio per questo e per il timore di problemi di ordine pubblico, siano state previste misure di sicurezza che andranno a bloccare il cuore della città per quasi tutta la giornata», scrivono Pd, In lista per Pisa, Riformisti, Con Danti per Pisa, Patto Civico con Antonio Veronese, Progetto Pisa, La Nostra Pisa».
Contro Salvini anche la consigliera regionale Alessandra Nardini: «Il ministro sarà a Pisa per chiudere la campagna elettorale. Lo invito da qui, da questa città storicamente aperta, del sapere, accogliente e antirazzista, prima di tutto a chiedere scusa a Roberto Saviano».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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