Sicurezza
Lavoro, 60 nuovi posti di lavoro nell’area dei Navicelli
Assunzioni in vista da parte di T-Quest Holding Wll, 15 già all’inizio delle attività. L’obiettivo è costruire ogni anno tre yacht da 20 ad oltre 30 metri di lunghezza
PISA. I primi 15 lavoratori saranno assunti con l’inizio delle attività, che dovrebbero partire tra qualche mese. A regime, tra diretti ed indiretti, la T-Quest Holding Wll conta di creare almeno 60 nuovi posti di lavoro. Nei giorni scorsi, il gruppo internazionale attivo nel settore della nautica ha perfezionato l’acquisto di un cantiere di 10.000 mq (di cui 6.000 coperti) nella Darsena pisana per insediare un nuovo cantiere navale specializzato nella costruzione di yacht in vetroresina da 20 a 30 metri e yacht in alluminio di oltre 30 metri.
La società (il cui amministratore delegato è Antonio Amatuzzo ed è rappresentata in Italia da Massimo Fantozzi ed Ezio Vannucci) aveva deciso di investire nell’area dei Navicelli già lo scorso anno, presentando un’offerta per cercare di rilevare i Cantieri di Pisa dalla Mondomarine (dichiarata fallita lo scorso gennaio). Sfumata la trattativa con i curatori fallimentari dello storico marchio della nautica pisana, la T-Quest si è messa alla ricerca di altri siti per insediarsi nella zona della Darsena e, anche grazie alle varie opportunità proposte da Giovandomenico Caridi, amministratore unico della Navicelli spa, ha concretizzato un investimento milionario che, dopo il pagamento della caparra, si materializzerà nei primi giorni di luglio con l’atto notarile e il passaggio definitivo della proprietà del sito.
La società, dopo l’adeguamento del capannone, prevede di iniziare l’allestimento di due yachts in vetroresina di 20 metri con l’assunzione di almeno cinque maestranze. Con la produzione a regime, l’obiettivo è di costruire ed allestire uno yacht in alluminio di oltre 30 metri e due yacht in vetroresina da 20 a 30 metri l’anno con un piano industriale che prevede l’assunzione di altri 10 lavoratori diretti e la creazione di un indotto permanente di circa 50 lavoratori che collaboreranno quotidianamente con il cantiere navale (nelle prossime settimane la società aprirà un ufficio nella zona della Darsena dove è possibile candidarsi per le assunzioni). «Investimenti, nuovi cantieri e posti di lavoro sono il frutto di un lungo lavoro e di un’attenta programmazione degli investimenti - commenta Caridi - Il dragaggio, la conca di navigazione, le palancole, i piani europei e transfrontalieri, Apea e Smart Grids sono solo alcuni dei numerosi progetti ed investimenti realizzati che hanno creato nell’area dei Navicelli un importante bacino per la nautica di lusso, risollevando il settore dalla crisi».
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