Sicurezza
Danti: al Consorzio diretto da Conti gestioni negative
PISA. «A guardare i risultati conseguiti dal Consorzio Agrario Pisano, di cui Michele Conti è direttore, salta all’occhio una gestione tra 2012 e 2016 ai limiti del fallimentare. Un dato decisamente...
PISA. «A guardare i risultati conseguiti dal Consorzio Agrario Pisano, di cui Michele Conti è direttore, salta all’occhio una gestione tra 2012 e 2016 ai limiti del fallimentare. Un dato decisamente preoccupante per chi si candida a voler governare la città». È questo il j’accuse che Dario Danti (Con Danti per Pisa) lancia nei confronti del candidato della Lega. «La prima cosa che salta all’occhio guardando i bilanci - dice - è che dal 2012 al 2016 il Consorzio ha accumulato perdite costanti, da un minimo di oltre 500mila ad un massimo di oltre 1,5 milioni di euro. In totale, in questo periodo, la perdita d’esercizio è stata di circa 4,5 milioni, con calo del fatturato di circa il 29%. L’esposizione debitoria è salita fino a superare i 13 milioni. La voce relativa ai giorni mediamente necessari al pagamento dei fornitori (la direttiva comunitaria mette un tetto di 90 giorni) nel 2016 è passata a quasi 6 mesi (167 giorni). Lo specchio di una cattiva amministrazione è anche la scarsa considerazione degli imprenditori, magari mettendo addirittura a rischio la loro sopravvivenza».
Tutto questo, conclude Danti, «all’opposto di quanto avviene invece al Comune di Pisa. La tanto vituperata, da Conti, gestione del Comune lascia in dote un bilancio sanissimo preso ad esempio in tutta Italia. Negli ultimi 5 anni il debito si è dimezzato ed i fornitori vengono pagati in media a 19 giorni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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