Attenzione
Una nuova caserma dentro Camp Darby per i pompieri Usa
Ieri la festa nella base per i 20 anni del Fire Department “alleati” dei vigili del fuoco e della protezione civile pisana
PISA. Vent’anni fa, nella base militare statunitense di Camp Darby, nasceva il Fire Department, il dipartimento dei vigili del fuoco a stelle e strisce che, in due decenni di attività, è diventato un importante presidio per la prevenzione e la gestione delle emergenze nell’enclave a stelle e strisce e non solo. Un anniversario “festeggiato” ieri nella nuova caserma (inaugurata la scorsa settimana), che si affianca alle altre due in dotazione al dipartimento, con una cerimonia alla quale hanno partecipato tutti i vertici della base. Immancabile un barbecue in stile americano che ha riunito comandanti, i lavoratori e le loro famiglie. Presente anche una delegazione della Protezione Civile di Pisa per “stabilire” una collaborazione nella prevenzione degli incendi boschivi. «Un traguardo importante per la nostra organizzazione – sottolinea Tracy Grant, comandante del dipartimento – che può contare sempre più su nuove strutture e nuovi mezzi per affrontare esercitazioni ed emergenze». L’1 giugno 1998, il Pentagono decise di insediare nella base la caserma dei vigili del fuoco, seppur con mezzi e strutture non adeguate, e sostituire con squadre di professionisti i volontari impegnati fino ad allora. Oggi la squadra è composta da venti caschi rossi (sedici italiani e quattro statunitensi) e mezzi e macchinari all’avanguardia. «Nel tempo si è stretto anche un bel rapporto di collaborazione con i vigili del fuoco di Pisa – evidenzia Andrew Allen, vicecomandante del dipartimento –. Anche se non c’è un accordo scritto esiste un rapporto di mutuo soccorso. Apparteniamo tutti ad una grande famiglia e quando Pisa chiama noi siamo pronti ad intervenire anche all’esterno della base». Più volte il Fire Department ha prestato servizio oltre il filo spinato dell’enclave a stelle e strisce, intervenendo in particolare in occasione dei numerosi incidenti stradali che si sono verificati nei dintorni della base. «La presenza dei vigili del fuoco è fondamentale – sottolinea il colonnello Renato Vaira, comandante italiano di Camp Darby, presente alle celebrazioni insieme alla responsabile della base Catherine Miller –, soprattutto per la tipologia delle complesse e delicate attività che si svolgono nella base. Rappresentano il primo argine per fronteggiare eventuali emergenze, in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco italiani, deputati all’intervento in caso di problemi».
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