Sicurezza
Truffata da due banditi coppia di anziani malati
Si sono finti addetti dei rifiuti. Oltre all’oro rubata pure la foto incorniciata della nipote Lei ha il Parkinson, lui problemi di udito. Il colpo in un condominio di Porta Lucca
PISA. L’oro non bastava. L’avidità dei truffatori è stata pari alla rapacità di chi si muove pensando solo alla preda. E quando hanno visto la foto in una cornice all’apparenza d’argento si sono affrettati a far sparire pure quella. Era l’immagine della nipote di una coppia di anziani, malmessi in salute, che ieri mattina sono stati raggirati da due finti addetti del servizio rifiuti.
È successo in un condominio (omettiamo il nome della via per non rendere riconoscibile la coppia, ndr) del quartiere di Porta a Lucca. Lui, con forti problemi di udito. Lei, la moglie, alle prese con le prime avvisaglie del Parkinson. Una coppia vulnerabile che non ha mosso a pietà i truffatori. Anzi, per la loro debolezza i coniugi sono diventati le vittime preferite di due giovani, così sono stati descritti alla polizia, rapidi nel girare in casa e arraffare quanto di più prezioso potessero incontrare.
Il primo passo è stato quello di entrare nel palazzo. Superato quell’ostacolo i due hanno avvicinato la signora, in là con gli anni, davanti all’ascensore. Avevano una specie di pettorina. Di quelle che vengono utilizzate dagli addetti delle società di servizi. I due hanno accompagnato la pensionata dall’ascensore e fino alla porta di casa. E qui sono riusciti a convincerla a farsi aprire la porta. Solo uno è entrato. L’altro è rimasto a fare da palo sulle scale. All’anziana hanno detto di essere due tecnici dell’azienda dei rifiuti e che dovevano controllare l’organizzazione della raccolta differenziata. La donna, complice anche la malattia con cui condivide un’esistenza in penombra, ha lasciato campo libero al truffatore. In casa c’era anche il marito che per la sua sordità non si è accorto dell’intruso. Nel frattempo in camera da letto monili e gioielli sono passati dai cassetti alle tasche del bandito. Quando il marito è apparso dal salotto il compare, che vigilava sulla porta, in modo sbrigativo ha richiamato l’amico e insieme sono scappati senza dare la possibilità ai coniugi di capire quello stava succedendo. Lo hanno realizzato appena sono andati in camera da letto trovando i mobili aperti e i contenitori dei monili vuoti. Nel saccheggio era sparita anche la foto incorniciata della loro nipote. L’anziana, disperata, ha chiamato la polizia.
Pietro Barghigiani
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