Trasporti
Scoperte due discariche abusive
Blitz della polizia municipale in una ditta a Migliarino: sequestrati rifiuti pericolosi
VECCHIANO. Erano rifiuti speciali, pericolosi e potenzialmente nocivi per la salute. Prima che la polizia municipale – dopo un blitz in una ditta di Migliarino – li scoprisse e sequestrasse. L’operazione coordinata dal comandante degli agenti locali di Vecchiano, Marcello Carrara, si è svolta nei giorni scorsi e ha riguardato «il piazzale interno ed esterno di un’azienda che svolgeva lavori di ristrutturazione e di allestimento di immobili destinati a esercizi commerciali e civili ed era assoggettata a procedura fallimentare», spiega il sindaco, Massimiliano Angori.
«Tra i rifiuti, lasciati all’aperto ed esposti alla pioggia – prosegue il primo cittadino – abbiamo rinvenuto numerosi imballaggi contenenti residui di vernici, di resine, solventi e diluenti con elevato grado di pericolosità per l’ambiente, oltre a rifiuti speciali come pannelli in cartongesso, residui di isolanti tipo lana di vetro, pannelli in legno e residui di canne fumarie e lastre in fibrocemento. I reati ipotizzati vanno dalla gestione abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, alla realizzazione di una discarica abusiva e miscelazione di scarti. Adesso verrà dato il via alle procedure per un corretto smaltimento e al ripristino dello stato dei luoghi».
La scorsa settimana, inoltre, la polizia municipale su segnalazione di un residente è risalita al responsabile di un notevole abbandono di rifiuti urbani ingombranti costituiti, tra gli altri, da due frigoriferi, due cucine forno, due televisori ed un divano. Lo scarico abusivo era avvenuto in due giorni consecutivi in una traversa a fondo naturale di via della Bozza: grazie alla segnalazione di un cittadino che aveva notato un furgone chiuso dirigersi in zona, sono state avviate le indagini per risalire alla targa dello stesso e al trasgressore. Grazie anche alla visualizzazione dei filmati delle telecamere installate nell’area industriale di Migliarino è stato possibile rintracciare la proprietaria del furgone segnalato, residente nel comune di Pisa, e al vero responsabile dell’abbandono dei rifiuti, il compagno della stessa che, non avendo potuto conferire i rifiuti ingombranti presso l’oasi ecologica di Pisa, aveva ritenuto di poterli abbandonare in aperta campagna a Vecchiano. «Oltre a una salata sanzione amministrativa, il responsabile dell’abbandono ha dovuto rimuovere e conferire correttamente i rifiuti in un centro autorizzato – spiega l’assessora all'ambiente, Mina Canarini – e ringraziando i nostri agenti per il lavoro svolto, ci preme ricordare che abbiamo attivato un gruppo di lavoro per contrastare l’abbandono indiscriminato della spazzatura».
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