Sicurezza
Giuramento falso: ingegnere condannato
PISA. Aveva giurato davanti al giudice civile di aver pagato la parcella del suo avvocato. Un conto di circa quattromila euro che a quanto pare non risultava onorato. Per questo Paolo Magneschi – un...
PISA. Aveva giurato davanti al giudice civile di aver pagato la parcella del suo avvocato. Un conto di circa quattromila euro che a quanto pare non risultava onorato. Per questo Paolo Magneschi – un ingegnere di 71 anni di Chiusdino, in provincia di Siena – è stato condannato a sette mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali, per il reato di falso giuramento della parte. Il professionista – la cui pena è sospesa – dovrà inoltre risarcire la famiglia dell’avvocato Agostino Paoli (che nel frattempo è morto) per cinquemila euro di danni patiti e 2.500 per provvedere al pagamento del legale, Giovanni Berti Mantellassi.
La vicenda risale all’inizio degli anni Duemila. Magneschi – incensurato e difeso dall’avvocato Ernesto Trimarco – non paga una parcella relativa a un processo nato da una diatriba con una ditta di lavori e, portato davanti al giudice civile dopo un decreto ingiuntivo, si avvale del giuramento decisorio, sostenendo di aver provveduto alla spesa. Così, infatti, si chiude a suo favore il primo round.
Peccato che l’avvocato pisano, nel 2011, abbia poi querelato il suo ex fidato cliente, fino a portarlo ieri davanti al pubblico ministero onorario Massimiliano Costabile e alla giudice Antonella Frizilio con il legale Berti Mantellassi, lo stesso collega con cui iniziò la causa. Secondo la giudice la somma non è stata pagata e l’ingegnere è stato condannato. (s.t.)
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