Attenzione
Rom e moschea, tra Ziello e Serfogli è scontro totale
Il candidato del centrosinistra: Pisa non accetterà mai di essere guidata da Cascina. Il deputato leghista: senza sicurezza non ci può essere sviluppo
PISA. «Ziello studi la Costituzione e si confronti con me in pubblico scegliendo una piazza invece di attaccarmi sul web». Andrea Serfogli risponde a tono alle accuse mosse dall’onorevole della Lega Edoardo Ziello. «Non vedo l’ora di scendere in piazza e confrontarmi. È il Pd ad avere abbandonato le piazze, non la Lega», ribatte Ziello. Botta e risposta su alcune tematiche caldissime della campagna elettorale. Pisa assoggettata a Cascina e Roma. Serfogli: «Pisa non accetterà mai che la sua politica sia dettata dalla Lega cascinese o romana. E, facendo autocritica, posso dire che non si dovrà accettare a scatola chiusa politiche dettate da Firenze». Ziello: «Voglio Pisa capitale del Tirreno. E lo può diventare con lo sviluppo che è nullo se non c’è sicurezza».
Rom, migranti e moschee. Serfogli: «Ziello deve studiare tanto e bene. Ha detto che con i sei milioni di euro che arrivano per l’accoglienza dei migranti si possono fare centinaia di case popolari. Falsità. I soldi sono fondi europei che devono essere destinati a quello scopo. E poi, evidentemente, Ziello non sa nulla di case popolari perché se vuole dare un alloggio a centinaia di famiglie con i sei milioni, vuol dire che farà “baracche” da 30mila euro ciascuna». Ziello: «L’Italia butta nel calderone del fondo sociale europeo miliardi di euro. Sta all’Italia riprenderseli e destinarli all’emergenza abitativa degli italiani». Serfogli: «La Lega a Cascina continua ad avere campi rom, ne è sorto uno nuovo a Pettori, ed hanno pure un centro islamico molto attivo. Ma al tempo stesso Ziello non vuole la moschea a Pisa e non vuole che a Pisa si facciano iniziative di inclusione dei rom. È incoerente». Ziello: «Il centro islamico di Cascina non è altro che un appartamento comprato da un privato che è presidente di un’associazione culturale islamica e nel loro statuto non si parla di preghiera. Noi bloccheremo subito la moschea, così come azzereremo i 240mila euro che il Comune stanzia per i rom». Michele Conti, candidato del centrodestra, manovrato dalla Lega. Serfogli: «Ma Conti è il vero candidato sindaco oppure c’è un candidato occulto che è Ziello? Mi si rinfaccia che sono anni che faccio politica. Ma lo sa Ziello che il suo “uomo nuovo”, Conti, era in politica cinque anni prima di me come consigliere di An?». Ziello: «Non accetto sfide da Serfogli, io mi misuro con la deputata Ciampi o l’assessora Capuzzi. Per Serfogli c’è Conti».
Carlo Venturini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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