Lutto
Da Gagno a Riglione il recupero a sinistra nei quartieri rossi
PISA. Non si può certo dire che nei quartieri storicamente rossi il Pd sia tornato agli anni d’oro, con le sue percentuali bulgare. Anzi, siamo a distanza di tanti punti percentuali. Però in alcune...
PISA. Non si può certo dire che nei quartieri storicamente rossi il Pd sia tornato agli anni d’oro, con le sue percentuali bulgare. Anzi, siamo a distanza di tanti punti percentuali. Però in alcune zone, dove il malcontento ha preso forma nel voto alla Lega o al M5S, qualcosa è cambiato dalle politiche del 4 marzo alle elezioni comunali di domenica scorsa. Il Pd pisano ha fatto uno studio su quanto ha recuperato quartiere per quartiere nel giro di tre mesi, da un appuntamento elettorale all’altro. Il risultato più eclatante, stando a questa ricerca, emerge a Coltano con un +23,38% (dal quasi 24 al 47%), effetto del preannunciato recupero della Stazione Marconi? Segni più significativi si trovano poi a Gagno (+7,9%), a Riglione (+5,56%), a Porta a Mare (+5,39%), a Sant’Ermete (+5,13%), a Putignano (+4,4%), a Barbaricina (+3,09%). E il tanto discusso Cep? Più 7,90%, dal 23,95 al 31,84% di consensi. Tutte realtà dove la percentuale a due cifre passa dal venti al trenta.
Un po’ una conferma della più neutrale ricerca dell’istituto Cattaneo, che un po’ a sorpresa aveva sentenziato: «Per quanto riguarda l’elettorato dei principali partiti di centrodestra (FI e Lega) si nota una significativa perdita verso l’astensione da parte di entrambi, a cui si aggiunge un flusso di discreta entità (pari al 2,5% dell’elettorato) verso il Pd».
«Questi numeri parlano da soli. Dopo il risultato negativo delle politiche, Andrea Serfogli e il centrosinistra sono riusciti a recuperare parte dell’elettorato», commenta Antonio Mazzeo, consigliere regionale del Pd, che aggiunge: «Il merito del candidato Serfogli è di essere una persona presente, radicata sul territorio e che risponde sempre».
Un’azione di recupero che il Pd sta proseguendo, «grazie alla task force di decine di volontari nei quartieri che stanno svolgendo un lavoro di contatto porta a porta, migliaia di telefonate e dialoghi. Una campagna di ricongiungimento dal basso con i nostri elettori. Non a caso la campagna sarà chiusa dal segretario Maurizio Martina in una delle periferie, per testimoniare il contatto con le persone e la nostra visione di futuro della città».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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