Toscana
“Sguardo di vicinato” anche sul litorale contro la piaga dei furti
La richiesta dei residenti nel corso di un’assemblea I consigli dei carabinieri per difendersi dall’assalto dei ladri
PISA. Arriva l’estate e soprattutto in una località turistica come il litorale dove ogni giorno si riversano migliaia di persone, la sicurezza diventa un nodo centrale.
È naturale supporre che con un così elevato aumento della popolazione si verifichino più furti nelle abitazioni e magari anche truffe a danno soprattutto di anziani. La rapina allo stabilimento della Folgore, ma più in generale le incursioni notturne nei bagni tra Marina e Tirrenia sono esempi pratici di un’emergenza che si presenta con l’arrivo della stagione estiva.
Per rispondere a un fenomeno ormai ciclico durante un’assemblea informativa tenuta al circolo Acli di Marina e organizzata dal comando provinciale dei carabinieri di Pisa in occasione dell’Action Day, giornata dedicata alla prevenzione e repressione dei reati nella abitazioni, dalla platea è stata avanzata la proposta di dar vita anche sul litorale al progetto “sguardo di vicinato”.
L’idea è stata portata all’attenzione di tutti i presenti da Eleonora Carli, residente a Tirrenia, che ha parlato di come questo progetto, già adottato in altre zone vicino a Pisa, stia dando dei buoni risultati.
Si tratta di individuare dei referenti sul territorio che poi seguirebbero un corso ma, in buona sostanza, si tratterebbe anche di recuperare un maggiore senso di comunità già abbastanza sviluppato in un territorio di medie dimensioni come il litorale.
Bisognerebbe quindi tornare a guardare anche la casa di chi ci vive vicino e non soltanto la nostra. Il maresciallo dei carabinieri di Marina, presente alla riunione, si è detto disponibile a discuterne e per coprire tutto il territorio sarà sentito anche il maresciallo dei carabinieri di Tirrenia.
Il dottor Stefano Barsantini invece, consigliere del circolo, ha sottolineato che Marina,Tirrenia e Calambrone, sono diverse urbanisticamente perché, soprattutto a Tirrenia, ci sono anche tante villette staccate l’una dall’altra e quindi più facili prede per i ladri e una soluzione potrebbe essere anche l’istallazione di telecamere di cui al momento il litorale è completamente sprovvisto.
Nella sala del circolo erano presenti soprattutto persone anziane e purtroppo, alcuni di loro in passato si sono già ritrovati la casa svaligiata dai ladri. Il maggiore dei carabinieri Cristina Spina, ha suggerito i comportamenti da tenere per mettersi un po’ più al riparo da furti e truffe a cominciare dall’introduzione di sbarre alle finestre, allarmi antifurto, redigere un album fotografico degli oggetti di valore che si tengono in casa per facilitarne il ritrovamento, di non mettere troppi soldi nel portafoglio e tenere i documenti separati dai soldi. Ma la parte a cui è stato dedicato più tempo è stata quella in cui i presenti sono stati messi in guardia sulle diverse tipologie di truffe come quella del falso incidente automobilistico o dei falsi tecnici della luce o del gas che con questa scusa vogliono entrare in casa. La conclusione del maggiore è stata sempre la stessa: «Se vi succede qualcuna di queste cose chiamate sempre le forze dell’ordine e non mettete mai a rischio la vostra vita».
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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