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Legalità e trasparenza fra i temi del consiglio dei ragazzi
VECCHIANO. Un coro di voci di ragazze e ragazzi che esprimono le loro idee e riflessioni sui temi della trasparenza e della legalità. È questo in estrema sintesi il risultato del primo consiglio...
VECCHIANO. Un coro di voci di ragazze e ragazzi che esprimono le loro idee e riflessioni sui temi della trasparenza e della legalità. È questo in estrema sintesi il risultato del primo consiglio comunale aperto ai ragazzi che si è svolto nella giornata di martedì in un’affollata sala consiliare, a Vecchiano. «È stata un’emozione presiedere questa seduta che possiamo definire storica, visto che si è trattato della prima esperienza in assoluto di questo tipo. Un evento che ha inaugurato i nuovi percorsi di partecipazione alla vita istituzionale messi a punto dalla nostra amministrazione», commenta il sindaco Massimiliano Angori. «Impegnati in un laboratorio di monitoraggio civico che si è svolto durante questo anno scolastico, messo a punto dalla collaborazione nata tra l’associazione Libera e le docenti dell’istituto comprensivo “Daniela Settesoldi”, gli studenti hanno avanzato all’intero organo consiliare due proposte inerenti i temi della legalità e della trasparenza, che abbiamo accolto», aggiunge il primo cittadino. «Nello specifico, le ragazze e i ragazzi hanno chiesto l’intitolazione del giardino della scuola media ad un bambino vittima di mafia e un’azione sempre più efficace da parte del nostro ente per il riutilizzo di beni confiscati alla mafia», spiega l’assessora alla legalità e alla partecipazione, Mina Canarini.
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