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Pisa

Il premio e poi il dolore per il nonno

Il premio e poi il dolore per il nonno

Bimbo di Calci gli dedica un riconoscimento vinto ma l’anziano muore poco dopo

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CALCI. Marco Ficini, un bambino di nove anni e mezzo, è un virtuoso della musica. Colleziona a ripetizione riconoscimenti e premi importanti, nell’apprezzamento generale. L'ultimo exploit a inizio mese lo ha conseguito a Casciana Terme, al teatro Verdi, dove al piccolo è stata attribuita la palma di vincitore del San Genesio Festival 2018. Marco, felicissimo, ha voluto dedicare il riconoscimento all’adorato nonno Giancarlo, da sempre orgoglioso del suo nipotino. Dopo poche ore il nonno è morto. Un motivo supplementare di commozione per tutti.

Il bimbo frequenta la scuola primaria “Vittorio Veneto” a Calci ed è un alunno modello. Studia chitarra classica presso l’Accademia di Pontedera, la professoressa Veronica Barsotti la sua insegnante. A Casciana Terme ha suonato “Snowflight” di A. York, uno studio di Carulli e “Lagrima” di Tarrega. Ha colpito in particolare la personalissima performance, dimostrazione è conferma del talento nell'universo delle sette note. La giuria era presieduta dal maestro Giampiero Semeraro. Ospiti dell’evento l'Ensemble di tastiere & percussioni “Gabriele Maltinti” dell’istituto Fibonacci di Pisa, un gruppo di 24 allievi che hanno suonato il flauto. L'orchestra dell’Istituto comprensivo “Niccolini” di Ponsacco. Il coro e il gruppo strumentale dell’istituto “Gandhi” di Pontedera.

Marco non si monta la testa. Rimane umile e diligente. La musica lo appassiona fin dalla nascita. E si diverte.

Pierluigi Ara

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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