S’inaugura il “nuovo” Fonte battesimale
CALCI. Il Fonte battesimale, gioiello architettonico unico nel suo genere, sarà presentato stamani, alle 10, nella Pieve romanica. Interverranno rappresentanti delle istituzioni e cittadini, ammirati...
CALCI. Il Fonte battesimale, gioiello architettonico unico nel suo genere, sarà presentato stamani, alle 10, nella Pieve romanica. Interverranno rappresentanti delle istituzioni e cittadini, ammirati da tanto splendore. Ad illustrare l'opera, dopo il restauro, e il suo significato ci saranno Il soprintendente alle Belle Arti, Andrea Muzzi, con Maria Grazia Ristori e il teologo don Severino Dianich, presenti le restauratrici del Consorzio Pisarum.
A presiedere l’incontro don Antonio Cecconi, che guida l’unità pastorale Valgraziosa, il quale da tempo si è battuto con grande impegno perché il Fonte Battesimale tornasse all’originale bellezza. Il Fonte Battesimale, meta dei turisti, che arrivano da tutto il mondo, è costituito da un blocco monolitico di marmo ceruleo del monte di San Giuliano Terme. È a forma quadrangolare e al centro spicca scolpita una capace vasca che lo qualifica del tipo “ad immersione”.
Sul lato di facciata la figurazione scultorea del battesimo di Gesù. I diversi momenti raffigurati in cinque nicchie che si aprono tra colonne sormontate da archetti, ornati da motivi floreali.In ciascuna nicchia una figura ad alto rilievo. Al centro campeggia il Salvatore, ai suoi piedi si staglia una piccola figura umana che versa l’acqua da un bacile, rappresentazione simbolica del fiume Giordano.
Alla sinistra del Salvatore, che indossa una tunica disadorna a significare lo spirito penitenziale, sta San Giovanni proteso nell’atto battesimale, ai lati due angeli. Nell'ultima nicchia di sinistra la Madonna. Il tutto in armonica composizione di pieni e di vuoti.
Pierluigi Ara
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